I resti di Gioacchino Murat saranno individuati attraverso la comparazione del Dna tra alcune ossa trovate nel duomo di Pizzo e dei reperti di un discendente diretto dell’ex re di Napoli. L’iniziativa e’ promossa dall’Associazione ‘Gioacchino Murat’, dal Comune Pizzo e dall’arcipretura della chiesa matrice. Dopo una serie di ricerche il presidente dell’Associazione ‘Gioacchino Murat’, Giuseppe Pagnotta, e’ riuscito ad individuare quale potrebbero essere i resti di Gioacchino Murat che si trovano sepolti in una fossa comune all’interno del Duomo di San Giorgio a Pizzo. Pagnotta ha ottenuto anche il consenso da Gioacchino Murat, discendente diretto e omonimo del re di Napoli, a concedere dei propri reperti per la comparazione del Dna. Murat, che vive a Parigi, sara’ in Calabria dal 10 al 12 ottobre prossimo in occasione della rievocazione storica dei fatti che videro protagonista il Re di Napoli che vide concludere la sua esistenza proprio a Pizzo. ”E’ tutto pronto – ha detto Pagnotta – ed attendiamo solamente il via libera della Curia di Mileto per effettuare il prelievo di alcuni frammenti di ossa che noi riteniamo appartengano a Gioacchino Murat. Subito dopo ci sara’ la comparazione del Dna con uno dei discendenti diretti del re di Napoli”.(ANSA)




