”Me lo hanno ucciso”. E’ quanto afferma Vincenzo Limardo, fratello di Francesco, morto il 30 luglio scorso nell’ospedale di Vibo Valentia dopo una serie di ricoveri per una presunta pancreatite. ”Non avrei mai pensato – ha detto Vincenzo Limardo – che mio fratello potesse morire per una banalita’. Vogliamo che si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo perche’ casi come questi non accadano piu”’. Il 17 luglio scorso Francesco Limardo inizio’ ad avvertire uno stato generale di nausea. L’uomo fu accompagnato dal medico, il quale gli diagnostico’ un problema di carattere virale. Dopo un’ennesima visita alla guardia medica Limardo decise di recarsi, il 25 luglio scorso, in ospedale a Vibo Valentia dove i sanitari, dopo alcuni esami clinici, gli diedero dei farmaci rimandandolo a casa. Limardo, che soffriva di diabete, si reco’ poi altre due volte in ospedale. Successivamente l’uomo fu ricoverato nel reparto di medicina dove entro’ in coma diabetico. Si sarebbero poi verificati una pancreatite, una insufficienza renale ed un blocco respiratorio e poi la morte. Nelle scorse settimane i familiari di Limardo hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha avviato un’inchiesta. (ANSA)




