Parte il programma di interventi relativi alla riqualificazione delle aree della Provincia di Vibo Valentia colpite dall’alluvione del 3 luglio 2006. ”Com’e’ noto – e’ scritto in una nota dell’Ufficio del Portavoce – il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, nella sua qualita’ di Commissario delegato all’emergenza post alluvione, ha adottato lo scorso 8 luglio l’ordinanza con cui si approva il piano di delocalizzazione delle imprese ubicate nelle zone a rischio, elaborato dal Camilab dell’Universita’ della Calabria”. “Nel piano e’ stato individuato come soggetto attuatore la Camera di Commercio di Vibo Valentia, con l’obiettivo di predisporre i bandi per l’erogazione degli incentivi previsti dall’accordo di programma quadro sviluppo locale programma emergenza Vibo Valentia. Contemporaneamente – aggiunge la nota – sono state disposte specifiche misure di salvaguardia di carattere urbanistico finalizzate al corretto uso del territorio. Nella zona maggiormente a rischio, situata nel quartiere ‘pennello’ la delocalizzazione delle aziende e’ obbligatoria, secondo quanto indicato dal piano Versace”. Sono disponibili 33 milioni di euro che verranno ripartiti tra micro, piccole e medie imprese non agricole che hanno subito danni a causa dell’alluvione del 3 luglio 2006. I programmi agevolabili riguarderanno la realizzazione di nuovi impianti, gli ampliamenti, gli ammodernamenti, le riconversioni ed i trasferimenti obbligatori. Nei prossimi giorni sara’ pubblicato il bando con le indicazioni operative presso la Camera di commercio di Vibo. (Adnkronos)




