di Grazia Candido – Dieci imperdibili spettacoli con artisti e compagnie del panorama nazionale ed internazionale sono le chicche della nuova stagione teatrale targata Officina dell’Arte in programma dal prossimo 15 Dicembre al teatro “Cilea”.
Tutti i dettagli del ricco cartellone 2023/2024 sono stati illustrati questa mattina, presso la sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, dal numero uno dell’Oda, Peppe Piromalli che ha subito messo in evidenza “la sinergia con tre delle realtà associative, BiEsse, Lumaka Basket e La pietà del Pellicano da sempre, presenti sul territorio con importanti progetti per aiutare le fasce più deboli, i nostri ragazzi e quella parte di tessuto sociale bisognoso che non possiamo dimenticare”.
“Attualmente, il teatro Cilea è chiuso per lavori ma, siamo certi che gli amministratori ci consentiranno di riaprire il 15 dicembre – esordisce Piromalli -. È una conferenza stampa atipica perché, quest’anno al tavolo, ho voluto con me oltre alle istituzioni, le tre associazioni con le quali lavoro per far cambiare rotta alla città avvicinando giovani e non, al teatro, alla cultura, all’arte. Partiamo il 15,16 e 17 dicembre con l’attrice Teresa Mannino, già le prime due date fuori abbonamento sono sold out, per poi continuare il 22 e 23 Dicembre con i meravigliosi concerti di Incanto Quartet e Gospel di Kayla Harvey & The Bronx Black Keys. Il 14 Gennaio l’esilarante commedia “Come fosse amore” di e con Marco Cavallaro, il 14 Febbraio la commedia “Il viaggio del papà” con il vulcanico Maurizio Casagrande, l’uno Marzo torna il comico romano Maurizio Battista con “2024 Newshow”, protagonista anche della serata voluta dalla Città Metropolitana il 27 Luglio al Castello Aragonese, il 22 Marzo la pièce “C’eravamo tanto amati” con Antonio Catania e Tiziana Foschi, il 13 Aprile il musical “Neverland”, il 4 Maggio “Un piano perfetto” con l’attore siciliano Alessandro Sparacino (e lo stesso Piromalli) e chiuderemo il 25 Maggio con la parodia “Stanlio & Ollio” e gli attori Claudio Insegno, Federico Perrotta, Valentina Olla, Sabrina Pellegrino e Franco Mannella”.
Si sofferma sull’istituzionalizzazione del premio Guerrieri ideato dall’Oda e dall’associazione “La pietà del Pellicano”, il presidente Nino Aloi ricordando i premiati nelle due precedenti edizioni, “persone che si sono distinte nel sociale, nel campo medico, nello sport ed operano sul territorio locale e nazionale dimostrando che, se si vuole, si superano le criticità e l’indifferenza umana”.

Emozionata ma felice di partecipare alla presentazione della kermesse, la presidente della Lumaka Basket, Katia Romeo che nel ribadire come “la città ha bisogno di eventi che stabilizzano il percorso sociale e portare i ragazzi a teatro, è un passo che va fatto”, aggiunge che “le iniziative dell’Oda sono quelle che, nel tempo, creano cambiamento culturale e l’esperienza vissuta dai ragazzi l’anno scorso al Cilea, rimarrà nel loro modo di essere”.
La presidente della BiEsse Bruna Siviglia invece, incalza puntando sulla “necessità delle associazioni di creare opportunità per il territorio”.
“Per educare i giovani alla legalità, alla libertà dobbiamo fare progetti di ampio respiro come il nostro” Liberi di scegliere” e lanciare messaggi importanti anche attraverso il teatro. Come diceva Borsellino, si educa con ciò che si dice, più ancora con ciò che si fa e ancor di più, con ciò che si è”.
Il sindaco f.f del Comune Paolo Brunetti ci tiene invece a sottolineare come “nella nostra città, non è tutto cattivo o brutto: ci sono ancora imprenditori seri ed onesti che riescono a fare iniziative di livello per il nostro territorio. C’è sicuramente un disagio giovanile ma, è anche vero che a Reggio, ci sono tanti ragazzi che hanno raggiunto obiettivi importanti. Insieme, facendo meno polemiche e più fatti, cerchiamo di raggiungere nuovi traguardi. Il Cilea è chiuso al pubblico per lavori di restyling ma, siamo certi che il 15 dicembre, saremo tutti al primo spettacolo – tranquillizza il sindaco -. L’Amministrazione sarà sempre a fianco di chi si impegna”.
Poi, la novità anticipata da Brunetti: “È stato ristrutturato il salone Versace del Cedir, circa 700 posti, e qui, a breve, si potranno fare concerti, manifestazioni e rappresentazioni di tenore minore ma, ugualmente importanti per la crescita della città”.
“Ringrazio tutte le associazioni, linfa per la città – aggiunge il sindaco f.f della Città Metropolitana Carmelo Versace -. Non sempre siamo contenti per quello che facciamo, vorremmo fare molto di più però, vi assicuro che, insieme a tutti gli altri colleghi, non ci risparmiamo. Questa è una città che ha bisogno di tanti servizi e la politica deve imparare a dire molti più no e molti meno sì. Dobbiamo fare questo tipo di conferenze per elogiare realtà territoriali come queste premiando il merito”.
In conclusione, l’assessore comunale Irene Calabró ironizza sulla “follia di Piromalli perché presenta un cartellone come questo, di alto livello artistico, nonostante il Cilea sia chiuso. Peppe ha un forte coraggio imprenditoriale e non si ferma mai davanti alle difficoltà. Continuiamo a lavorare insieme per creare ed offrire alla nostra comunità qualcosa sempre di più strutturato”.






