• Reggio Calabria – Concorsi per giornalisti al Comune, Cardia: “Prove preselettive senza soglie”

    “Come Consigliere Comunale di opposizione, mi trovo costretto ad intervenire nuovamente sul tema dei concorsi al Comune di Reggio Calabria, stavolta per rilevare le criticità connesse al bando per l’assunzione di due specialisti nei rapporti con i media – giornalisti” – scrive Mario Cardia.

    “Questo bando, infatti, differisce dagli altri per la presenza di un nuovo ed ulteriore elemento di criticità, che riguarda le prove preselettive: ed infatti all’articolo 8, che parla delle prove preselettive, si legge che “tenuto conto del numero dei partecipanti, l’amministrazione si riserva la facoltà di espletare una preselezione” e che “in relazione al numero delle domande di partecipazione pervenute, è riservata alla Commissione Esaminatrice la facoltà di stabilire, prima dell’effettuazione dell’eventuale prova preselettiva, il numero dei candidati da ammettere alla prova scritta individuati secondo l’ordine decrescente di merito”.
    Dunque, questo bando per l’assunzione dei giornalisti non offre indicazioni in merito alla soglia numerica da raggiungere per l’espletamento delle prove preselettive, né tantomeno indica il numero massimo dei candidati che – all’esito dell’eventuale preselezione – saranno ammessi allo svolgimento della successiva prova scritta. E lo stesso bando rimette queste valutazioni alla discrezionalità della Commissione Esaminatrice.
    Ciò significa che i cittadini che presentano domanda per partecipare a questo concorso non sanno, sin da subito, in quale caso si svolgeranno le prove preselettive, né tantomeno sono messi a conoscenza di quanti candidati potranno essere ammessi alla successiva prova scritta.
    Negli altri bandi di concorso indetti dalla stessa amministrazione (quelli per funzionario contabile, amministrativo, tecnico, etc) queste indicazioni vengono invece fornite, fermo restando che nessuno degli avvisi di concorso sinora pubblicati offre informazioni ai candidati sui punteggi che verranno assegnati ai quesiti a risposta multipla. Per quale motivo il bando per i giornalisti, in merito alle prove preselettive, non offre le stesse indicazioni previste dagli altri bandi? Auspico che l’amministrazione comunale possa rispondere a quesiti del genere, che come Consigliere di opposizione ho il dovere di formulare per tutelare l’interesse della Città, dei cittadini e dei candidati che intendono partecipare al concorso”.