• Il Liceo Tommaso Gullì di Reggio Calabria scelto dagli studenti stranieri d’Intercultura per conoscere meglio l’Italia

    Altro che vacanza studio: Reggio Calabria è stata scelta come meta ideale da una rappresentanza dei 500 studenti stranieri quest’anno in Italia con Intercultura per conoscere meglio l’Italia, la sua cultura, le sue tradizioni, le sue persone.

    Sono 55 gli adolescenti che hanno scelto di trascorrere una settimana nella nostra città per esplorare una parte diversa del nostro Paese rispetto a quella dove stanno trascorrendo il loro anno “italiano”, accolti da una famiglia e inseriti in una scuola locale.

    Dopo la cesura di due anni dovuta alle restrizioni della pandemia, sono tornate infatti le “settimane di scambio”, uno dei momenti più ambiti non solo dagli studenti e dai volontari di Intercultura, ma dalle scuole e dalle famiglie che possono sperimentare per un breve periodo l’esperienza di aprire la propria “casa” al mondo, ospitando un giovane di un’altra cultura.

    Dal 18 al 26 marzo i ragazzi, guidati dai volontari del Centro locale di Reggio Calabria, hanno avuto la possibilità di vivere in una nuova famiglia, frequentare un’altra scuola, conoscere nuovi luoghi e stili di vita rispetto a quelli che hanno iniziato a interiorizzare e ad amare, dal loro arrivo in Italia lo scorso settembre.

    I ragazzi che hanno scelto la nostra città sono Dunja di nazionalità serba, Frédérique, canadese, Mayu, giapponese, Nicoline, danese, Tapee, thailandese. e arrivano dai Centri locali di Ivrea, Montebelluna, Monza, Rimini e Verona.

    Per loro, i volontari di Reggio Calabria hanno messo a punto un programma molto intenso, intitolato “Il giro del mondo a passo di danza: pratiche di musica tradizionale e di danze popolari nella provincia di Reggio Calabria, pensato per far conoscere e vivere le tradizioni popolari del territorio.

    Guide d’eccezione sono stati gli studenti stranieri che a settembre sono arrivati a Reggio Calabria, accolti da famiglie e inseriti nelle scuole locali. Sono Joana, portoghese, e Lorena,tedesca, in mobilità scolastica presso il Liceo Gullì e Aliz, ungherese, Héloïse e Pauline, francesi, ospiti del Liceo Nicola Pizi di Palmi.

    I ragazzi hanno visitato la città di Reggio Calabria e in particolare il suo importante Museo Archeologico, guidati dalla Dott.ssa Rossella Agostino, archeologa, nonché Presidente della sezione di Italia Nostra di Reggio Calabria; hanno visitato anche la cittadina di Scilla sulla costa tirrenica e la vicina città di Messina . Sono stati, inoltre, ospiti della comunità di Cardeto in Aspromonte per un’intera giornata per vivere le tradizioni musicali locali con i componenti del gruppo folk Asprumunti, e della Pro Loco guidati, rispettivamente, dai Presidenti Fedele e Morabito. A Cardeto i ragazzi, sono stati accolti calorosamente dal Sindaco, Dott.ssa Daniela Arfuso che ha ribadito l’importanza di queste forme di collaborazione e di accoglienza che esaltano le culture locali e il confronto con le culture altre.

    Una parte importante della settimana di scambio è stata dedicata al progetto didattico curato della Referente per Intercultura del Liceo Tommaso Gullì, prof.ssa Catrerina Maria Marra, volontaria, peraltro del Centro locale di Reggio Calabria.

    Il progetto ha incluso anche la significativa visita al Planetario Pythagoras, di proprietà della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la cui organizzazione è regolatatramite apposito rapporto di convenzione, stipulato tra la stessa Città Metropolitana e la. Società Astronomica Italiana, e la cui direzione, nonché la gestione scientifica e didattica è stata affidata alla Prof.ssa Angela Misiano che, ormai da diversi anni, svolge con passione e competenza il proprio ruolo.

    L’altro aspetto fondamentale di questa settimana è stato costituito dall’ospitalità nelle famiglie locali che ha permesso agli studenti di confrontare stili di vita, usi e costumi diversi rispetto alla zona dove stanno trascorrendo il loro anno in Italia.

    Il Dott. Rocco Caridi, Presidente del Centro locale di Reggio Calabria, in proposito ha dichiarato: “Dopo una pausa forzata di due anni, siamo veramente felici di aver potuto organizzare nuovamente questa settimana di scambio. E’ un modo non solo per gli studenti, ma per tutta la comunità – famiglie, scuole, istituzioni – per aprire i nostri orizzonti e incontrare rappresentanti di culture diverse che già hanno iniziato a conoscere e apprezzare l’Italia. Siamo certi che rimarranno entusiasti della nostra zona e delle bellezze del nostro territorio. Ci auguriamo inoltre che le famiglie che ospiteranno questi nostri ragazzi per una settimana possano apprezzare la presenza di un giovane di una cultura diversa dalla nostra e che, a seguito di questa breve esperienza, desiderano accogliere un adolescente per un periodo più lungo, anche un intero anno scolastico.

    UNA POSSIBILITA’ ANCHE PER LE FAMIGLIE: ACCOGLIERE UNO STUDENTE

    La Settimana di scambio può essere la porta d’ingresso per un’esperienza più coinvolgente.

    Con Intercultura le famiglie hanno la possibilità di partecipare a uno scambio culturale, un’esperienza che significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. In queste settimane i volontari di Intercultura in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 500 i giovani da tutto il mondo che arriveranno in Italia da inizio settembre 2023 per un bimestre, trimestre, un semestre o un intero anno scolastico.

    Le candidature possono essere inviate anche attraverso questa pagina del sito www.intercultura.it/famiglie