2,1 milioni di euro da spendere grazie ai finanziamenti con i Patti della Città Metropolitana. Si tratta dell’investimento con cui potrebbe finalmente vedere la luce una strada in grado di dare ossigeno alla viabilità cittadina e anche nuovi sbocchi a situazioni in cui spesso il traffico è risultato paralizzzato.
Dopo anni di silenzi si torna a parlare della così detta “Alternativa alla Strada Statale 106”. Si fa riferimento ad un’arteria che consentirebbe di raggiungere la parte Sud della città senza passare per il raccordo autostradale.
Il tracciato va dalle ex officine Omeca e ariva fino a San Gregorio. I lavori sono stati aggiundicati sul filo di lana dell’anno 2022. Si tratta di una svolta che, per molti versi, si può considerare storica, considerato che rappresenta un progetto di cui si parla da decenni. Il totale complessio dell’intervento è fissato in 2.100.000 di euro tra studi geologici, realizzazione, espropri e tutti gli oneri previsti.
L’obiettivo è che, una volta ultimati i lavori, non si debba fare i conti con una città bloccata per effetto di incidenti o altre situazioni in grado di limitare la viabilità. L’utilità, anche in tempi ordinari, potrebbe garantire anche la possibilità di decongestionare il traffico, evitando che tutti scelgano la strada a scorrimento veloce per raggiungere le zone del Comune che vanno da San Gregorio, proseguono con Pellaro e arrivano all’estrema periferia meridionale.






