• Reggio Calabria – Cannizzaro e Mega: “Entro febbraio i primi risultati della nuova area portuale”

    di Grazia Candido – “Oggi, raccogliamo i frutti dell’emendamento Cannizzaro e sono contento che si lavori in piena sinergia con tutte le istituzioni competenti”.

    Il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro gongola per “la nuova vita del porto di Reggio Calabria” e, questa mattina, presso la sede del Coordinamento provinciale di FI, insieme al Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, Mario Mega e al componente del Comitato autorità portuale dello Stretto Alberto Porcelli, ha reso noto i contenuti di una serie di riunioni avute con operatori del settore sull’attività tecnica in atto per il rilancio dello scalo.
    “Chi ricopre un ruolo istituzionale, ha il dovere di ascoltare i cittadini, le loro idee e proposte e non poteva passare in silenzio la protesta civile del Comitato spontaneo per il porto di Reggio al quale ho voluto offrire il mio contributo – esordisce il parlamentare -. E’ giusto dare atto al buon lavoro svolto dall’Autorità portuale e a chi si è impegnato a rilanciare il porto reggino per questo, ho invitato il Comitato spontaneo all’incontro odierno con il presidente Mega che ringrazio per aver accolto subito il mio invito. Così come l’associazione Canale 69, una realtà di appassionati della nautica che, con grande dedizione, svolge un’attività sportiva di rilievo in città”.
    Il deputato rimarca che “l’autorità portuale dispone di un importante contributo e, grazie all’emendamento Cannizzaro di 15 milioni di euro destinato al rilancio del porto di Reggio, insieme ad altri fondi del bilancio dell’organizzazione portuale, può far decollare lo scalo in maniera definitiva”.
    “Ad oggi, il nostro porto è nel degrado più assoluto e le sue potenzialità sono minime rispetto a quelle che potrebbe offrire ma grazie a queste risorse che, fortunatamente, non sono state perse anzi c’è stata una buona sinergia e capacità di applicazione tra le parti interessate, si potranno realizzare interventi per riqualificare e rilanciare un’area che, insieme all’aeroporto, consentirà di dare un nuovo volto alla Calabria – conclude Cannizzaro.
    Sugli interventi in essere si sofferma il Presidente Mega che sottolinea la necessità di “far diventare il porto reggino uno scalo accogliente, bello e senza brutture tant’è che abbiamo iniziato con la rimozione dei silos per il cemento, mandato via la nave Matacena recuperando un po’ di banchine operative e adesso, stiamo lavorando sui progetti di riqualificazione che si potranno fare in base al piano regolatore vigente e che vedranno l’abbattimento degli edifici dell’ex Onda Marina e la riqualificazione delle costruzioni che ci sono sulla vecchia rilevante sino al mercato Ittico in modo tale da renderli disponibili come servizi al diportismo e ai maxi yacth”.
    “Inoltre, stiamo lavorando per la realizzazione di un terminal crociere sulla banchina di levante per accogliere le navi del futuro e quelle che, già dall’anno prossimo, cominceranno a scalare nel porto di Reggio Calabria – aggiunge Mega -. E’ previsto pure un intervento di potenziamento dei moli e delle pensiline di copertura degli spazi di attesa per i pendolari dello Stretto e la realizzazione di una pista ciclopedonale che, longitudinalmente, attraversi tutto il lungomare da Nord a Sud, rispettando le norme di sicurezza”.
    Il numero uno dell’Autorità di Sistema portuale ci tiene anche a precisare che “in tutta questa operazione, c’è una visione omogenea degli interventi da realizzare” e, “invece di intervenire singolarmente, è stato chiesto allo studio di progettazione Atelier(s) Femia, un masterplan per tutte le operazioni che, non solo devono dialogare tra di loro ma anche, consentire la realizzazione di interventi sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e che diano una lettura unitaria del porto”.
    “Entro il mese di Febbraio, contiamo di disporre di tutti i progetti di fattibilità tecnico-economica per poter passare alla realizzazione dei progetti esecutivi sperando in una semplificazione normativa che consenta di ottimizzare i tempi e avviare la realizzazione con appalti integrati – conclude il Presidente -. Il diporto non sparirà dal porto di Reggio Calabria anzi, è stato assicurato al Comitato che garantiremo tutti i posti barca, in più abbiamo condiviso l’idea che, nell’ambito del nuovo Piano regolatore, si trovino le modalità per potenziare il diportismo. Ovviamente, in condizione di non interferenza con le altre tipologie per assicurare a tutti possibilità di crescita e la nascita di attività imprenditoriali. Dobbiamo far in modo di rendere Reggio Calabria sempre più attrattiva dal punto di vista del turismo crocieristico e stiamo lavorando per questo. Abbiamo la certezza che, nei prossimi anni e quindi tra il 2023-2024, arriveranno una quindicina di scali”.