Riparte dall’iniziativa di lunedì 10 ottobre l’impegno della CNA di Reggio Calabria per fronteggiare la piaga dell’abusivismo e per la legalità d’impresa.
In questo momento difficile per l’economia del Paese e per il nostro territorio, le sfide che le imprese devono vincere sono molto complesse e richiedono uno sforzo straordinario da parte delle istituzioni e del sistema di rappresentanza. Il vero aiuto sarebbe quello di far recuperare alle imprese importanti quote di attività, oggi in mano agli abusivi.
Le imprese, pur avendo recuperato nei primi 6 mesi dell’anno in corso buona parte del volume d’affari perso nel periodo di pandemia, si trovano oggi nuovamente in ginocchio per l’aumento dei costi dei prodotti, delle materie prime, per gli impegni di restituzione dei prestiti del decreto liquidità, per l’arrivo di migliaia di cartelle esattoriali sospese nel periodo Covid-19 e per gli effetti devastanti della crisi energetica e del caro bollette, stime della CNA indicano aumenti più pesanti per i prossimi mesi.
Queste sfide purtroppo non potranno essere superate da tutte le imprese, si calcola che nel territorio metropolitano chiuderanno oltre 3 mila attività con perdite occupazionali superiori a 6 mila unità.
In questo quadro un’azione di contrasto alle attività illegali può diventare decisiva per sostenere i costi aziendali sempre crescenti.
Nei soli settori della produzione infissi, degli impiantisti, dell’acconciatura, dell’estetica, degli autoriparatori, dei panificatori e della lavorazione del legno il numero delle attività illegali sono da capogiro. In questi comparti, a fronte delle 7.700 imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, secondo le stime della CNA, opera abusivamente un numero tra 2000 e 3000 soggetti irregolari. I settori più colpiti sono quelli dell’installazione impianti, con il 40% di abusivi, dei servizi alla persona: i parrucchieri con percentuali superiori al 70%, le estetiste dove addirittura per ogni impresa iscritta ce n’è una abusiva.
All’iniziativa parteciperanno Angela Martino Assessore alle Attività Produttive, Giuggi Palmenta Assessore Polizia Municipale e Salvatore Zucco Comandante Polizia Municipale del Comune di Reggio Calabria e Paola Borgia Responsabile del Registro Imprese e Regolazione Mercato della Camera di Commercio di Reggio Calabria, con i quali la CNA vuole costruire un percorso di contenimento
del fenomeno con delle proposte concrete. In particolare l’avvio di una costante campagna di informazione ai cittadini per sottolineare i rischi che si corrono quando la manutenzione della caldaia non è certificata o quando soggetti non qualificati effettuano prestazioni di estetica con prodotti che possono provocare gravi danni alla persona. Con iniziative rivolte all’esercito degli abusivi per far regolarizzare la loro posizione, facendoli iscrivere alla Camera di Commercio, affinché possano misurarsi lealmente sul mercato. Con l’introduzione di un marchio, istituito dalla Camera di Commercio, per rendere visibile l’impresa legale. Con provvedimenti per tutelare i prodotti dell’artigianato, poiché in molte occasioni con pubblicità ingannevoli le imprese non artigiane spacciano le loro produzioni come artigianali.






