• Reggio Calabria – Primo successo dell’Oda: “Il test” di Ciufoli mette alla prova il Cilea e vince

    di Grazia Candido (foto Antonio Sollazzo) – Basta una semplice domanda a destabilizzare gli equilibri dell’essere umano apparentemente fermo sulle sue certezze che però, crollano se di mezzo ci sono soldi ed interessi.

    “Il Test”, graffiante commedia che apre la nuova stagione artistica dell’Oda messa in scena ieri sera al teatro “Francesco Cilea” dagli attori di calibro Roberto Ciufoli (nella doppia veste di interprete e regista), Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi, è l’esempio lampante della fragilità di certi principi che si sfaldano quando entrano in gioco alcune dinamiche a disturbare la psiche umana.

    I protagonisti vengono letteralmente travolti da quello che, all’apparenza, è solo un inoffensivo test comportamentale: “Meglio 100 mila euro oggi o 1 milione tra dieci anni?”, una domanda che ha lo scopo di far pensare ogni spettatore presente in sala, che si mette in gioco senza sentirsi giudicato per la scelta presa.
    La bravura dei quattro attori non è solo saper tenere “inchiodato” alle poltroncine per un’ora e mezza il pubblico che non scosta lo sguardo da quella scenografia semplice ma volutamente scelta per rappresentare il caos che, da lì a poco, accadrà e il mondo esterno (un tavolo, quattro sgabelli, una poltroncina bianca e uno specchio sullo sfondo) ma anche, far penetrare nelle coscienze il dubbio e l’incertezza facendo crollare ogni punto fermo.

    Attraverso dialoghi veloci, efficaci e pungenti, il tentatore Toni (un impeccabile Simone Colombari) vestito di nero, amico di famiglia della coppia Ettore e Paola (l’istrionico Roberto Ciufoli e la raggiante Benedicta Boccoli) proprietari di un bar la cui situazione non è proprio rosea dal punto di vista economico e la cervellotica psicologa Berta (una magistrale Sarah Biacchi), sono spinti a prendere decisioni che, nell’arco di una cena, cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.

    Malumori, invidie sopite, segreti, innumerevoli colpi di scena strappano applausi e risate al pubblico che partecipa divertito a quel test che fa scontrare i quattro protagonisti che inanellano battute fulminanti lasciando spesso senza fiato.
    Le risate smorzano una cruda realtà, la consapevolezza che, purtroppo, sono i soldi a cambiare l’esistenza di ogni essere umano e forse, il test che ognuno dovrebbe farsi quotidianamente è: “Siamo sicuri che la nostra vita migliorerà veramente?”.

    Difficile rispondere a questa domanda, non lo è per nulla invece constatare che questa commedia spagnola diretta in modo capillare da Roberto Ciufoli che non ha lasciato nulla al caso, neanche la mimica facciale o l’intermezzo canoro della bravissima attrice e soprano Sarah Biacchi, ci fa capire che “la fortuna va rincorsa e tu devi correre un po’ più forte” ma che sopra ogni tipo di interesse, denari, ricchezze materiali ci deve essere un’umanità vera, ricca di sentimenti, emozioni che ci disarmano e che sfuggono a qualunque censura o test.
    E di questo ne è convinto il direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli che porta a casa il suo primo successo stagionale tra scroscianti applausi e complimenti e lo fa ricordando quattro amici andati via nei giorni scorsi, gli attori Mimmo Raffa e Angela Costantino del “Blu Sky Cabaret”, il fotografo Aldo Antonio Fiorenza “una delle persone più educate” che insieme alla dolce attrice Tiziana Romeo, colonna dell’Oda e “donna piena di vita, di gioia, di sorrisi, di sani principi”, hanno solcato il percorso della compagnia teatrale e anche se la morte ce li ha portati via, il loro amore ci ha lasciato un ricordo che nessuno mai ci potrà rubare.