Uno scuolabus che poteva finire sul letto del Calopinace. La notizia è rimbalzata in fretta nella mattinata di Reggio Calabria, benché quasi subito la situazione sia andata sotto controllo.
Lo si evince dalla testimonianza del primo soccorritore, un agente della Polizia Penitenziaria che aveva appena completato il suo turno notturno nella vicina casa circondariale di San Pietro.
“Sono stato – ha fatto sapere Francesco – il primo a soccorrere il malcapitato autista dandogli le prime cure, facendo scorrere il traffico venutosi a creare”.
L’Atam nel fratempo ha provveduto a rivelare la dinamica di quanto accaduto. Leggi qui il comunicato






