• Iniziativa promossa a Rende dal Comitato Regionale Calabro della Federazione Italiana Nuoto

    “Progettare per vincere” è il tema dell’iniziativa promossa a Rende dal Comitato Regionale Calabro della Federazione Italiana Nuoto, alla quale hanno preso parte il Professore Roberto Del Bianco, Consigliere Nazionale della FIN e Responsabile Settore Formazione e Settore Nuoto; il Direttore Tecnico della Nazionale Maggiore Nuoto, Cesare Butini; il Capitano della Nazionale Maggiore Nuoto, Fabio Scozzoli; il Presidente della FIN Calabria, Alfredo Porcaro.

    Un percorso quello analizzato che partito oltre un decennio fa è sfociato in un 2022 da incorniciare con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla straordinaria vittoria degli Europei di Roma.“Siamo Campioni d’Europa e nessuno può smentirlo – osserva Roberto Del Bianco – e la prima grandissima soddisfazione nel guardare il medagliere è stata legata al lavoro e all’impegno di tutti e l’altra è stata di carattere emozionale senza come e senza perché. Certamente abbiamo fatto un grande Europeo dopo un grande Mondiale ma non ci culliamo sugli allori. Un analisi giusta è stata fatta e va fatta continuamente. Esiste una squadra che a differenza del passato ha delle punte forti, una squadra completa ed equilibrata e questo è fondamentale. La Federazione Italiana Nuoto si è prodigata in tutte le direzioni ottenendo risultati in tutte le discipline. Abbiamo dimostrato di essere forti, ma questo non vuol dire smettere, anzi bisogna pedalare sempre di più. La consapevolezza di essere arrivati ad un certo obiettivo ad un certo momento ci deve spronare, continuando a lavorare in questa direzione. Il percorso che ha portato a questi risultati è iniziato tempo fa ed è caratterizzato da diversi elementi, cultura dell’ambiente che cresce e quindi cultura della società civile, poi l’istruzione, che costituiscono dei fattori predisponenti. Nell’ambito del nuoto è importante da parte della Federazione l’attenzione verso gli allenatori e verso le società, attraverso la formazione permanente. Formazione e aggiornamento hanno fatto si che mentre una volta i grandi risultati venivano dalle grandi città, sempre di più in questi ultimi anni arrivano anche dai piccoli centri perché gli allenatori che confluiscono nella formazione e frequentano la formazione permanente e l’aggiornamento sono distribuiti nelle piscine di ogni località”. Tra gli Artefici del successo dell’Italnuoto il Direttore Tecnico Cesare Butini. “L’Italia a questi Europei ha conquistato un ruolo definitivo di assoluto protagonista in campo europeo, dove i 58 atleti schierati si sono comportati in maniera eccezionale, già avevamo ben figurato ottimamente ai Campionati Mondiali di Budapest. L’Europeo di Roma è stato un salto di qualità notevole e una presa di consapevolezza importante, un senso di assunzione di ruolo definitivo in campo europeo dove siamo una forza da rispettare. Nel guardare il medagliere ho pensato sogno o son desto, un medagliere importante e avremmo figurato benissimo anche con qualche altra nazionale presente. Tutte le discipline della Federazione sono cresciute anche se in modo diverso ma tutte hanno conquistato ottime medaglie a seguito di eccezionali prestazioni e di questo bisogna ringraziare l’organizzazione perfetta della Federazione, dove un valore aggiunto è stato lo staff federale. Un percorso che ci ha visti protagonisti da lontano. Nel corso del tempo abbiamo cercato una riorganizzazione non solo sul piano tecnico ma anche organizzativo, logistico e della gestione delle risorse umane e il risultato ha coronato lo sforzo di tutta la Federazione. Altro motivo della crescita del movimento è la sinergia tra il settore formazione tecnica e le squadre nazionali. Insieme al Consigliere Del Bianco abbiamo sempre creduto nella formazione che riteniamo fondamentale”. Nel suo intervento il Capitano della Nazionale Maggiore Nuoto ha manifestato tutta la soddisfazione per un risultato strepitoso.“E’ stato un Europeo incredibile per la squadra – ha sottolineato Fabio Scozzoli – ed una grande emozione vedere tutti i miei compagni, compresa mia moglie(ndr Martina Carraro) su quel podio davanti a quel pubblico meraviglioso ed eccezionale, di sicuro una esperienza incancellabile. Questo nostro successo ha origini antiche e i risultati scaturiscono anche da una generazione di talenti fuori dal comune, talenti sicuramente valorizzati e cresciuti grazie a tecnici formati, competenti, frutto della programmazione della nostra Federazione che ha investito in questi dieci anni. Sono orgoglioso di questa squadra e dico che in questo Europeo di meglio non si poteva fare, perché siamo all’apice. La nostra è una squadra che guarda avanti, una squadra con buone basi che farà parlare di Italia nei prossimi dieci anni”. La presenza in Calabria di Roberto Del Bianco e Cesare Butini è diventata una costante nell’attività del Comitato Calabrese, un rapporto consolidato nel tempo. “Avere Roberto Del Bianco e Cesare Butini da noi è sempre un orgoglio per la Calabria e per il nostro movimento – osserva il Presidente della FIN Alfredo Porcaro – due persone che hanno contribuito al successo dell’Italia. Siamo Campioni d’Europa, abbiamo fatto prestazioni eccellenti conquistando tantissime medaglie. Tutte le nostre discipline sono andate bene a coronamento di dieci anni di grandi successi e questo vuol dire che è una Federazione viva che lavora e soprattutto progetta e programma tutte le attività con molta attenzione. Per quanto riguarda la Federazione Regionale ci auguriamo di stare in linea con quelle che sono le linee nazionali. I programmi sono interessanti e cercheremo di portarli avanti mettendocela tutta nonostante i problemi attuali degli impianti e delle piscine che andranno in sofferenza per quanto riguarda il caro bollette. Auspichiamo un intervento da parte dello Stato per portare avanti una attività fiorente che sta dando grandi soddisfazioni”. All’incontro è poi intervenuto il Capitano dell’Italtuffi Giovanni Tocci, per il quale il Presidente Alfredo Porcaro ha speso parole i elogio. “Siamo orgogliosi di portare avanti il nome di Giovanni Tocci – osserva il massimo dirigente calabrese – perché significa molto per la Calabria. Giovanni è una bandiera calabrese ma soprattutto italiana, un ragazzo cresciuto nella piscina di Cosenza che si è fatto strada con enormi sacrifici. Complimenti a lui, alla società di appartenenza e al tanto lavoro portato avanti iniziando dai primi allenatori da quando era bambino”. Presenti alla manifestazione il Vice Presidente del Comitato Piero Alampi e i consiglieri Antonio Fonte, Roberto Molinari, Salvatore De Mari, Andrea Di Donna.