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    Reggio Calabria – 50esimo Bronzi di Riace, Versace: “Non devo chiedere scusa a nessuno”

    di Grazia Candido – “Sgarbo istituzionale, poca correttezza, mancanza di sinergia”. Le ripetono all’unisono i sindaci facente funzioni del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria Paolo Brunetti e Carmelo Versace, l’assessore comunale Irene Calabrò e il consigliere Filippo Quartuccio, alla conferenza stampa di questa mattina, nella sala “Gilda Trisolini” di palazzo Alvaro dove è stato presentato il programma di eventi “Memoria e Mito. Bronzi di Riace 1972-2022” e il logo elaborato in occasione della celebrazione del 50esimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

    Un programma che vuole recuperare la memoria storica ma anche, rilanciare tutte le forme di arte sul territorio metropolitano e dare risposta “all’esclusione della Città Metropolitana al tavolo della conferenza stampa di Roma dedicata all’anniversario della scoperta dei due guerrieri di bronzo”.
    A sciorinare il programma di eventi che “è stato un percorso faticoso ma abbiamo assaporato la sinergia di intenti”, il consigliere comunale Quartuccio che ribadisce la “forte e stabile collaborazione istituzionale tra Città Metropolitana, Soprintendenza di Belle Arti, Direzione Regionale Musei, Museo Archeologico Nazionale. Una comunione di intenti perché i Bronzi sono patrimonio di tutti”.
    “Gli eventi previsti (dal teatro alla lirica, dai monologhi ai concerti, dai talk alle mostre ai dibattiti) per precisa volontà politica, si svolgeranno nei comuni del territorio metropolitano: sono undici i Comuni coinvolti (Reggio Calabria, Bova Marina, Gioiosa Jonica, Riace, Gerace, Palmi, Monasterace, Cinquefrondi, Locri e Scilla) e 19 realtà associative – aggiunge Quartuccio -. I siti archeologici ospiteranno eventi di alto spessore culturale con protagonisti che arrivano non solo dall’Italia ma anche dall’Estero e, con questa programmazione, la Città Metropolitana ha voluto garantire iniziative di respiro nazionale ed internazionale”.
    Spetta all’assessore Calabrò ricordare che “questo programma parte da lontano ed è iniziato con il sindaco Falcomatà per dare un’immagine positiva alla città e al suo patrimonio culturale e storico” per poi, “bacchettare” la Regione Calabria perchè “oggi abbiamo perso tutti un’occasione di presentarci uniti ma noi non abbiamo perso l’obiettivo di proporre contenuti. Il Coordinamento Metropolitano era pronto ad illustrare il suo programma però, bisogna mettere in primo piano il rispetto istituzionale. Quella di oggi non è assolutamente una prova di forza come politica ma al contrario, è una prova di forza della Città Metropolitana e di Reggio Calabria perchè dobbiamo portare rispetto al nostro lavoro e alla nostra comunità”.
    “Il Comune di Reggio Calabria, a giorni, sarà pronto con un altro programma che integrerà quello della Città Metropolitana – ci tiene a precisarlo il sindaco Brunetti -. Questo era già pronto tre mesi fa quando siamo andati alla Regione ma prima dell’incontro alla Cittadella regionale, la prima riunione per il Comitato dei Bronzi di Riace era stata convocata a San Giorgio la seconda decade di Gennaio e in quell’occasione, abbiamo sollecitato tutti gli Enti affinchè si trovasse una sintesi per portare avanti  le iniziative per il 50esimo. Alla prima riunione tutti presenti tranne la Regione Calabria, assente anche alla nostra seconda riunione. A Marzo, siamo stati convocati dalla Regione che ci informava che era arrivato il momento di creare un tavolo, dimenticando che noi già lo avevamo detto mesi addietro ma, nonostante ciò, abbiamo presentato alcune attività sempre seguendo lo spirito di collaborazione”.
    Il sindaco f.f Brunetti dopo aver chiesto scusa al collega Versace per “non essere uscito prima dal tavolo regionale perché lui un mese e mezzo fa, mi aveva detto di andar via altrimenti arriviamo ad Agosto e non facciamo nulla”, ribadisce che sono “concentrati a valorizzare il territorio di Reggio Calabria e non mi interessano le polemiche perchè i Bronzi devono essere veicolo per mostrare tutto il bello che c’è in questa città e nel suo territorio metropolitano”.
    Entusiasta il sindaco Versace per un “cartellone di livello nazionale ed internazionale che mette in primo piano le bellezze e le professionalità del nostro territorio ed è questo che, oggi, deve emergere. Tutto il resto poco mi interessa. E’ un programma che prende avvio ormai un anno fa, quando ci siamo insediati e abbiamo lavorato in prospettiva per non arrivare impreparati. Il 7 Aprile, al tavolo del Coordinamento regionale, ci siamo presentati consegnando il nostro lavoro che non è stato nemmeno guardato. I Bronzi dovevano essere un messaggio di unità, di intenti, di identità reggina – continua il numero uno di Palazzo Alvaro -. Non punto il dito contro nessuno, non sono arrabbiato con nessuno nè mi sento offeso perchè non sono stato inserito in nessuna locandina. Il punto è un altro: è stato mandato un comunicato la mattina e gli inviti a tutti gli Enti istituzionali e tutti questi Enti avrebbero dovuto avere la possibilità di condividere il percorso a Roma. Ieri pomeriggio, ho ricevuto la chiamata del Presidente Occhiuto per invitarmi e lo ringrazio per aver avuto la sensibilità di provare a smussare alcuni aspetti. Nelle prossime ore, valuteremo se andare a Roma”.
    Al sindaco metropolitano non piacciono le “passerelle, preferisce risolvere i problemi in città” e anche se non ha alcun problema a chiedere scusa “non pretende che Occhiuto chieda scusa e di conseguenza, non è necessario che lo faccia io”. Ma per Versace una cosa è indiscutibile: “Il coinvolgimento del territorio non è una cosa banale, non si può far finta che non esistano Comuni e territori”.
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