• Home / In evidenza / Reggio Calabria – Ripulito il sottopasso della Sorgente. I bagnanti: “Quanto durerà? Vogliamo più controlli”

    Reggio Calabria – Ripulito il sottopasso della Sorgente. I bagnanti: “Quanto durerà? Vogliamo più controlli”

    di Grazia Candido – Dalle prime ore di questa mattina, una squadra della Teknoservice sta ripulendo il sottopasso che porta alla spiaggia della Sorgente.

    Ingombranti, materiale edile, elettrodomestici, cumuli di plastica, legni e ferri pericolosi  sono stati rimossi grazie all’utilizzo di un bobcat che ha permesso di portare fuori tutto il materiale depositato dai deturpatori ambientali all’interno del sottopasso.

    Un intervento di pulizia, bonifica e riqualificazione dell’unica via d’accesso ad una delle più belle e frequentate spiagge della periferia Sud.
    Oramai, da anni, la Sorgente è diventata una sorta di discarica a cielo aperto e, ogni estate, l’area viene ripulita da volontari e, successivamente, dall’Amministrazione comunale ma il fenomeno di abbandono di pattume non sembra avere mai fine. Anche fuori dal sottopasso, sono accatastati rifiuti di ogni genere ed è praticamente impossibile pure parcheggiare.



    “C’è bisogno di più controllo da parte delle autorità competenti, una vigilanza H24 su tutto il territorio per fermare questi delinquenti – urlano i frequentatori della spiaggia -. Oggi, hanno ripulito il sottopasso ma quanto durerà questa apparente bonifica? Manca il buonsenso in questa città ma anche il rigore, il rispetto, una gestione amministrativa che faccia sentire davvero la sua voce”.
    Aggiornamento ore 9,59
    Ripulito anche il piazzale/parcheggio della Sorgente.
    Un lavoro certosino quello odierno dei dipendenti della Teknoservice, visibilmente stanchi ma soddisfatti di aver ridato il giusto splendore ad una delle location naturali più affascinanti della città. In tanti, adulti e anche qualche bimbo incuriosito, lasciano la battigia per guardare la bonifica e ringraziare quegli uomini che, dalle prime luci dell’alba, non si sono fermati un attimo per restituire decoro ad un piccolo “paradiso naturale” di Reggio.