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    Reggio Calabria – L’Accademia di Belle Arti mostra i frutti della sua Scuola di Moda e Scenografia

    Quel “costume di scena” che sposta l’immaginario dal cinema alla realtà.

    L’Accademia di Belle Arti mostra i frutti della sua Scuola di Moda e Scenografia . A partire da lunedì 23 maggio 2022 e per quattro giorni, fino al venerdì 27, sarà possibile per il pubblico reggino e per tutti i forestieri curiosi, fare visita nell’Atelier allestito dalla prof.ssa Rosaria Caratozzolo con i lavori realizzati dagli allievi del Corso di “Tecniche sartoriali per il Costume”, negli ultimi  due anni accademici 2020-2021; 2021-2022.

    Vestiti da vedere e da indossare nella mente, vestiti-simbolo che trasportano senza sosta da un immaginario all’altro, dal passato al presente; vestiti-scultura come opere d’arte che rimandano a epoche senza tempo. Il corsetto, il panier, la crinolina e la tournure: accessori o sottostrutture che grazie alla cinematografia dei grandi pubblici, tornano rinvigoriti e riattualizzati, come elementi passati riproposti a nuova veste. Un video sarà proiettato per tutta la durata  della mostra, contenente le immagini  di modelle  che indossano i capi in esposizione realizzati dagli studenti.

    In questa simbiosi tra moda, cinematografia e mercato, viene fuori un lavoro innovativo e attuale. Cosicché, alcuni film contemporanei diffondono modelli non più di come le xilografie lo facevano nel Cinquecento. Le Moulin Rouge (2001) rivede le nuove possibilità sensuali del corsetto; o la crinolina che da sottostruttura del vestito diventa vestito stesso a partire,  prima dal successo del film The Young Victoria (2009) e poi dalla sua ricomparsa nelle grandi sfilate come quella della cinese Guo Pei, che le trasforma in architetture. Insomma un’esposizione i cui prodotti, i costumi per lo spettacolo, si pongono anche riflessione dell’oscillazione del gusto contemporaneo a partire dalla continua trasformazione dell’immaginario per mezzo del cinema.

    Diceva il nostro critico e intellettuale, Ricciotto Canudo nel 1921, che la cinematografia come settima arte ci avrebbe dato la sintesi dello spazio e del tempo profilandosi come la più dinamica delle pitture. In queste pitture, questi vestiti rappresentano i soggetti principali. Un’esposizione da non perdere, suggestiva, leggerissimamente trasognante.

    Prof. Marcello Francolini

    Scheda Sintetica

    Titolo

    Rivisitazioni
    Il Corsetto, il panier, la crinolina e la tournure

    Luogo

    Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Via XXV Luglio 10, 89121 Reggio Calabria (RC).

    Periodo

    Dal 23 al 27 maggio 2022, negli orari di regolare apertura dell’Accademia: dal lun. al ven. dalle ore 10:00 alle ore 18.30