Sta facendo discutere a livello nazionale il fatto che, a Reggio Calabria, sia stata isolata una nuova variante del Covid. Uno scenario che non sorprende gli scienziati, tenuto conto che sin dall’inizio avevano prefigurato la possibilità che il virus subisse delle mutazioni nel tempo.
Quelle che, oggi, ad esempio avevano portato ad una versione del coronavirus molto più contagioso, ma meno capace di dare forme gravi della malattia, soprattutto a chi era vaccinato con tre dosi.
La nuova configurazione del virus è stata oggetto di una dichiarazione rilasciata dal professor Matteo Bassetti all’Adnkronos. “La Xj, solata a Reggio Calabria, non è altro – ha spiegato il direttore delle Malattie Infettive del San Martino di Genova – che una ricombinazione delle sotto-varianti di Omicron BA.1 e BA.2, dunque contiene un pezzettino dell’una e uno dell’altra. Ma ancora una volta va fatta chiarezza senza alzare un polverone ingiustificato o allarmismo inutile: è nell’ordine delle cose che il virus muti ed evolva, ci saranno sempre varianti e ricombinazioni come abbiamo visto per tanti altri virus. E’ nell’ordine delle cose, non c’è da preoccuparsi più di tanto. E come contino a dire sin dall’isolamento di Alfa ‘evitiamo il terrorismo delle varianti”.
E sui suoi effetti: “”per ora tutto quello che sappiamo che potrebbe essere più contagiosa ma deve assolutamente essere provato. Dunque ci vogliono ulteriori studi”.





