di Grazia Candido – “La forza dell’Apar è l’essere una squadra affiatata, aperta al dialogo e pronta a crescere insieme”.
Il presidente dell’Associazione Pasticceri Artigiani Reggini, Antonello Fragomeni, è orgoglioso di guidare una realtà composta da abili professionisti che, quotidianamente, lavorano per valorizzare i prodotti locali di una terra celebre in tutto il mondo anche per la sua arte culinaria.

Pasticcere attivo da oltre due ventenni, Antonello insieme al fratello Mario, porta avanti le sue attività seguendo un principio fondamentale: “Creatività, eleganza e rigore sono tutti concetti che si fondono l’uno con l’altro”.
“Ho aperto la mia prima pasticceria 34 anni fa e da allora, sono cambiate tante cose – racconta il presidente -. Se un tempo, i dolci erano una portata di lusso, quasi sconosciuta tra la gente comune, oggi il dolce è un cibo che non può mancare dopo un pranzo o una cena. La costruzione di un dolce deve rispecchiare armonia, proporzione, consistenza, leggerezza ma, soprattutto, deve essere gustoso. Solo l’insieme di tutti questi concetti rende un dolce eccezionale”.

L’imprenditore Fragomeni è cosciente e favorevole all’evoluzione della pasticceria locale apprezzata in tutta Italia e all’Estero e tra le mission dell’Apar vi è “la costante formazione per acquisire tecniche nuove”.
“Lo stare insieme è fondamentale per far evolvere la categoria e quando nel 1995, venne costituita l’Apar, fu proprio la sinergia tra colleghi a farci varcare i mercati nazionali – aggiunge Antonello -. Abbiamo lavorato molto, ci siamo confrontati per costruire un sistema solido, uno stile di vita che cura i dettagli, il rapporto con i clienti e i fornitori, apprende le odierne metodologie e si evolve con i tempi. L’Apar ha sempre avuto il sostegno delle Istituzioni e della Confartigianato che ci ha supportato in ogni iniziativa. Gli eventi che organizziamo non solo ci uniscono ma ci permettono di valorizzare i nostri prodotti e i nostri maestri pasticceri. L’associazione si mette sempre in gioco e dà l’opportunità a tanti giovani di specializzarsi e ricoprire poi, importanti incarichi in rinomati ristoranti stellati italiani ed esteri”.

Il neo Presidente ci tiene a ribadire più volte che “la vera forza dell’Apar non sono i vertici ma i singoli pasticceri che, ogni giorno, danno il loro prezioso contributo all’arte dolciaria”.
“Non è facile fare squadra al Sud, spesso la competizione crea divisione ma noi abbiamo superato questo gap. Lavorare insieme, spronarsi a vicenda per fare sempre meglio è una forma di intelligenza raffinata e superiore. I pasticceri reggini si sono molto evoluti, hanno carpito i segreti della pasticceria siciliana, campana, francese rendendo i dolci leggeri, friabili, gustosi e belli da vedere e da mangiare. Il futuro è dei giovani pasticceri e delle donne che, in questo mestiere, sono la vera forza. Le donne in pasticceria sono una nicchia qualitativamente, sono determinate, caparbie e dedite al sacrificio e se riusciranno a fare squadra tra di loro, prevedo un brillante futuro per tutti noi”.







