di Grazia Candido – Firmato il protocollo d’intesa tra il Tribunale dei minori dei Reggio Calabria, la Procura della Repubblica e la Cooperativa “Collina del Sole” per aiutare i ragazzi svantaggiati.
Un’attività di sensibilizzazione ed azioni educative, di formazione professionale e socializzanti finalizzate alla piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali (inclusi i minori vittime di condotte pregiudizievoli, abusive e maltrattati) che, per un biennio dalla sua sottoscrizione, consentirà di avviare una serie di iniziative culturali sui temi della tutela minorile, percorsi di legalità nei contesti di maggiore compromissione sociale per deprivazione ambientale o povertà educativa territori.
“Gli uffici giudiziari minorili hanno tra i propri obiettivi istituzionali la piena tutela dei diritti dei soggetti minorenni residenti nella provincia di Reggio Calabria – esordisce il presidente del Tribunale dei Minori Marcello D’Amico – e in ossequio al protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione del progetto “Liberi di Scegliere”, continuiamo la sinergia operativa tra istituzioni e privato con la finalità di agevolare quel percorso di sensibilizzazione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza. Una serie di azioni congiunte che offriranno ai nostri ragazzi servizi e l’opportunità di migliorare il loro futuro”.
Pienamente concorde l’arcivescovo Fortunato Morrone che ribadisce: “C’è tanta bellezza nel mondo. Mi hanno educato a guardare il bello che abbiamo e io osservo questa bellezza, i bambini, la parte più debole della società, i più bisognosi. Non posso che essere grato alle istituzioni per l’attenzione e la sensibilità che manifestano quotidianamente e, con questo concordato, con questa alleanza, un meraviglioso sguardo di insieme, si è messo un primo importante mattoncino per una realtà civica e civile che salvaguarda i deboli. Così, si costruisce la civiltà del mondo”.

Ci pensa il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Roberto Placido Di Palma a soffermarsi su un “passaggio che dà concretezza alle parole del Papa, ossia che i bambini sono il nostro futuro ma spesso, non si dà corpo a questa affermazione: il concetto di fondo è quanto ci impegniamo. Noi come uffici giudiziari, siamo catalizzatori di forze e l’importante è mettere a regime tutto. Queste – continua il Procuratore – sono iniziative importantissime che puntano anche all’inserimento al lavoro. Aiutare i ragazzi in difficoltà e far sì che finita questa esperienza, possano dire: “Io dello Stato posso parlar bene, lo Stato mi ha insegnato un lavoro”, ci consente di allontanare concretamente la distanza tra Stato e società civile. Il nostro obiettivo è di aiutare e recuperare i ragazzi”.

Si sofferma sulle attività, la mission della Onlus e l’idea imprenditoriale elaborata da giovani del territorio di Arghillà in cerca di lavoro, la referente della Cooperativa sociale Mariella Quattrone che sente “tutta la responsabilità che necessita il protocollo ma Collina del Sole conosce bene i disagi e le criticità della zona nord della città e il nostro agire è integrato e condiviso. Col tempo, siamo diventati una filiera dell’educazione. Questo protocollo è una alternativa per i ragazzi che determinerà le loro scelte future”.
Entusiasta don Francesco Megale che vede in questo nuovo progetto la “possibilità di riscoprire la dimensione spirituale dei nostri ragazzi”.








