di Grazia Candido – Nel cast di “Boris” anche due attori reggini. Peppe Piromalli e Alessio Praticò entrano nella grande famiglia della serie cult comedy Disney+ che, giunta alla sua quarta stagione, racconta con un linguaggio satirico, il ritorno della storica troupe su un set, il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani.
Le riprese iniziate lo scorso 4 Ottobre a Roma, vedono oltre ai protagonisti delle passate stagioni, anche le new entry reggine, Piromalli e Praticò, entusiaste di questa “superba produzione scritta e diretta da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo” che ha fatto il suo debutto sui canali Fox con una prima stagione nel 2007.
“Sono un fan di Boris, ho sempre seguito la serie innamorandomi subito del prodotto televisivo – afferma l’attore Praticò -. Col tempo, è diventata un cult non solo sui set ma anche per i non addetti ai lavori perché chi lavora in questo settore può riconoscersi in alcuni personaggi che si sono alternati nel corso delle stagioni e ridere immaginando la persona in oggetto mentre ammira la propria caricatura. Il ruolo che interpreto mi piace molto ma non posso svelarvi nulla, una cosa, però, ve la dico: far parte di questa nuova serie è straordinario. Sul set, il clima è molto sereno, ci divertiamo, c’è un’aria familiare e tutti quanti sappiamo di raccontare qualcosa che farà sorridere lo spettatore ma anche, imporrà una riflessione. La storia tratta le dinamiche che ci sono all’interno di un set, i difetti dell’essere umano in chiave ironica e ogni personaggio è unico e vero in cui rivedersi e rivedere la propria carriera”.
Alessio, pur avendo solo 35 anni, ha alle spalle un curriculum televisivo e cinematografico intenso ma “in questo mestiere non si finisce mai di imparare e ogni esperienza, ogni incontro con un attore o regista ti lascia qualcosa, ti fa crescere e migliorare”.

“Cerco sempre di assorbire tutti gli insegnamenti possibili – continua il giovane attore – Ho una disciplina ferrea perché senza questa non c’è arte e cerco di gestire le frustrazioni, le sconfitte, le delusioni che sono tante in questo mestiere. In ogni personaggio mettiamo la nostra essenza, doniamo al pubblico qualcosa che fa parte di noi, quella interiorità che custodiamo gelosamente e grazie ad alcuni ruoli, ho fatto un lavoro su alcuni aspetti del mio carattere che pensavo di non avere o di poter tenere sotto controllo. Anche in “Boris4”, vedrete un Alessio che tirerà fuori una parte ancora poco conosciuta ma interessante”.
Bocca chiusa sul suo personaggio, “non mi fare domande perchè devo mantenere il segreto professionale”, sorride sornione l’attore e direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli felicissimo di “riflettere insieme a noti nomi del panorama nazionale televisivo e cinematografico, sul mondo del lavoro all’interno del quale sarà catapultato lo spettatore che può riconoscersi in uno dei personaggi e nel suo destino”.
“Boris è un calderone di esperienze, ricordi, leggende metropolitane sui set ma, soprattutto, è per me un’occasione irripetibile di vedere, vivere, sapere, veramente, come nasce la tv che guarda – aggiunge Piromalli -. Anche questa serie, strapperà tante risate e le battute dei protagonisti sono diventate un tormentone, fanno parte del vocabolario dei seguaci della serie cult. Sono onorato di far parte di un cast di bravissimi attori che, negli anni, hanno fatto un prodotto televisivo unico ed inimitabile e grato alla produzione di avermi dato l’opportunità di crescere e migliorarmi. Sul set, ho ritrovato l’amico Francesco Pannofino, un artista di punta in una passata stagione dell’Oda, un uomo intelligente, incisivo, che ama ogni ruolo che fa ma, soprattutto, ama il mestiere dell’attore. Da sempre sono un sognatore, credo in questo mestiere e mi lascio trascinare dalla bellezza, dalla forza, dall’unione che crea la televisione e il teatro tant’è che siamo pronti alla nuova stagione artistica che faremo al Cilea e al Metropolitano. Un passo alla volta verso un sogno sempre più grande”.







