Il Comitato di San Giovannello- Eremo, congiuntamente agli abitanti del rione di Eremo e Eremo-Botte,ancora una volta si rivolgono al signor prefetto, per la gravissima problematica di assenza e di disfunzioni continue, nel merito dell’erogazione dell’acqua.
Sono parecchi mesi che nell’intera zona,l’acqua è diventata un vero e proprio miraggio malgrado le continue segnalazioni e iniziative di vario genere,con coinvolgimento di tutti i livelli Istituzionali.
Nella settimana scorsa, l’amministrazione comunale ha provveduto ad un intervento( collegamento diretto tra l’acqua della diga del Menta e il serbatoio di Eremo-Botte) che nel pur necessario razionamento legato al periodo,avrebbe dovuto consentire una erogazione accettabile.Purtroppo tutto questo,anche a seguito di determinate manovre,l’acqua non è arrivata a tutte le famiglie,pur gravitando nella medesima zona.
Per questi motivi e anche per la mancanza d’informazione per i cittadini, il Comitato e gli abitanti si ritrovano nella necessità di attivare una forma di protesta per far sentire la propria voce.Non vogliamo creare disagi ad altri cittadini,al contrario la nostra sarà una protesta di “Gandiana Memoria”,sicuramente non violenta però disponibile alle estreme conseguenze,
Oggi, dalle ore 9,30 presso il serbatoio di eremo-botte si attivera’ un presidio permanente di cittadini con l’avvio di uno sciopero della fame,per arrivare ad una possibile risoluzione,anche temporanea, ben sapendo che l’intero sistema idrico della zona necessita,oltre che di maggiore attenzione sicuramente d’interventi strutturali e radicali, ricordando che tutta la problematica non e’ riferita al solo periodo estivo.






