Mercoledì 14 luglio 2021 alle ore 21:00, nello spazio suggestivo del Chiostro San Giorgio, chiesa degli artisti di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria riprende, in presenza, la promozione delle attività culturali. Gli incontri organizzati dal Cis si svolgeranno in ottemperanza alle disposizioni e alle regole attualmente in vigore nell’ambito dell’emergenza Covid – 19. “Fortunato Seminara e il teatro inedito” è il titolo della prima conferenza di una serie di incontri che si terranno nei mesi di luglio, agosto e settembre nel Chiostro San Giorgio. La manifestazione inizia con la partecipazione di don Antonio Cannizzaro, parroco di San Giorgio al Corso, chiesa degli artisti di Reggio Calabria, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. Relatrici dell’evento saranno: Francesca Brandolino, docente di Italiano e Storia negli istituti superiori, Cristina Brandolino, archivista della Sovrintendenza Archivistica della Calabria. Fortunato Seminara (Maropati, provincia di Reggio Calabria, 1903 – Grosseto, 1984), dal 1915 al 1918 studiò nel Seminario di Mileto e poi a Reggio Calabria. Conseguì la laurea in giurisprudenza a Napoli nel 1927. Dopo un breve soggiorno in Svizzera ritornò a Maropati nel 1932. Nel 1942 scrisse Le Baracche uno dei suoi più importanti romanzi. Altre opere narrative di Seminara sono: Il vento nell’oliveto (1951), Disgrazia in casa Amato (1954), La fidanzata impiccata (1956), Le donne di Napoli (1953), La Masseria (1952) Il mio paese del Sud (1957), Il diario di Laura (1963), L’altro pianeta (1967), Quasi una favola (1977). Molte delle sue opere teatrali sono rimaste inedite tranne L’eredità dello zio. Con Le baracche lo scrittore Fortunato Seminara venne ritenuto dalla critica dell’epoca precursore del neorealismo letterario e considerato come uno degli autori più prestigiosi del novecento italiano.





