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    Reggio Calabria – V-Day, l’artista Federico con la sua vignetta chiede “rispetto per chi non c’è più”

    di Grazia Candido – “Siete liberi di scegliere se vaccinarvi o meno, ma se non volete farlo, portate rispetto per chi avrebbe dato tutto per restare ancora un po’.

    L’artista reggino Antonio Federico colpisce di nuovo con una splendida vignetta con la quale chiede rispetto per chi non ce l’ha fatta, per chi è rimasto e sta continuando a lottare e per tutti coloro che, in questi terribili mesi di pandemia, non hanno mollato dedicando la loro vita per salvare il prossimo.
    Nel giorno del V-Day in cui ha preso il via il piano di vaccinazione contro il Covid-19, tra tante attese, polemiche, speranze e dubbi, l’artista reggino tira fuori la sua creatività per rimarcare la rinascita di un Paese messo a dura prova da un virus che ci ha tolto gli affetti più cari, la serenità di un quotidiano che oggi rivendichiamo con fermezza.
    “Ho letto commenti che screditano l’importanza del vaccino e, sinceramente, non credo che tutto questo faccia bene al nostro Paese, alla nostra gente – spiega il professore di discipline artistiche Federico -. L’Italia è una Repubblica democratica ed ognuno ha il diritto di esprimere il proprio parere ma chiedo un po’ di rispetto per chi ha perso qualcuno a causa di questo terribile virus.  Il Covid-19 ci ha segnato tutti ma ora dobbiamo voltare pagina, dobbiamo tornare a vivere, a lavorare serenamente, a poter stare con le nostre famiglie e con gli amici senza avere più la paura di abbracciarci, di baciarci, stringerci la mano. Il vaccino è un proiettile che finalmente oltrepassa la spessa corazza del virus – continua l’artista – e, da oggi, possiamo colpirlo. Chi non vuole sottoporsi al vaccino deve evitare di fomentare polemiche e accettare le scelte altrui. Abbiamo già dimenticato la pagina nera che ci ha oscurato? Abbiamo scordato il dolore di chi non ha nemmeno potuto tenere la mano del proprio caro mentre andava via e di chi è morto dentro quelle gelide terapie intensive? Il 27 dicembre dovrebbe essere una giornata da ricordare come il giorno da dedicare alle vittime del Covid e non il giorno delle polemiche”.
    Quello del vignettista Federico è un messaggio di fiducia che parte da Reggio Calabria e si irradia per tutto il Paese ma vuole essere anche un momento di unità di un popolo che non può più tornare indietro per modificare il passato ma può cominciare ad essere il protagonista di un futuro diverso, l’autore principale di un finale completamente nuovo.