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    Reggio Calabria: sarà ballottaggio tra Falcomatà e Minicuci, il regolamento

    Servirà un nuovo round per decretare il vincitore delle comunali di Reggio Calabria. Il nome del nuovo Sindaco verrà fuori dal ballotaggio previsto per il prossimo 4 ottobre tra il Sindaco uscente Giuseppe Falcomatà ed il candidato Antonino Minicuci.

    Nessuno dei due è riuscito ad arrivare al 50% + 1 dei voti che, per loro, avrebbe significato l’elezione.

    Leggero vantaggio in termini percentuali per Giuseppe Falcomatà. Tuttavia, per il candidato del centrosinistra questo avrà una valenza relativa se si considera che per il ballottaggio tutto sarà azzerato.

    Non ci saranno più liste, altri avversari o fattori esterni.  Sarà uno contro uno: lui contro Antonino Minicuci.

    A intervenire nella questione potrebbero intervenire tra i due potenziali alleanze con altre liste o altri candidati. Così come bisognerà capire che affluenza si registrerà alle urne alla luce del fatto che la tornata elettorale sarà riservata unicamente alla  posizione di Sindaco.

    Ecco cosa dice il regolamento tratto da il Ministero dell’Interno:

     

    Sono ammessi al secondo turno i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti. In caso di parita’ di voti tra i candidati, e’ ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parita’ di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato piu’ anziano di eta’.

    • In caso di impedimento permanente o decesso di uno dei candidati ammessi al ballottaggio ai sensi del comma 5, secondo periodo, partecipa al ballottaggio il candidato che segue nella graduatoria. Detto ballottaggio ha luogo la domenica successiva al decimo giorno dal verificarsi dell’evento.
    • Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facolta’, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui e’ stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate.
    • La scheda per il ballottaggio comprende il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro l’apposito rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli delle liste collegate. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale e’ scritto il nome del candidato prescelto.
    •  Dopo il secondo turno e’ proclamato eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parita’ di voti. e’ proclamato eletto sindaco il candidato collegato. ai sensi del comma 7, con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parita’ di cifra elettorale, e’ proclamato eletto sindaco il candidato piu’ anziano d’eta