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    Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica chiede interventi urgenti per il Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo

    I sindaci dei Comuni dell’Area Grecanica, considerata la condizione deficitaria della sanità calabrese ed in particolare del Versante Jonico Meridionale, seguono con attenzione gli esiti delrecente Decreto LeggeN. 34,emanato dal Governo, finalizzato al raggiungimento in tutte le regioni di un numero minimo di 0,14 posti letto di terapia intensivaper ogni 1000 abitanti.Va da sé che in Calabria per soddisfare la suddetta norma si dovranno raddoppiare gli attuali posti disponibili.

     

    Nel prendere atto che il Commissario ad Acta al Piano di Rientro per la spesa Sanitaria, Gen. Saverio Cotticelli,si sia già attivatoper dare seguito al suddetto decreto (vedi nota Comm. ad Acta prot. n. 182757 – 03.06.2020) invitando tutte le Aziende Ospedaliere pubbliche della Calabriaad avviare velocemente la“programmazione dei posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva, nonché di interventi urgenti di edilizia sanitaria” (avendo disposto inoltre a stretto giro un tavolo tecnico con i rappresentanti delle aziende sanitarie calabresi,svoltosi presso la cittadella regionale il 9 c.m.) non possono non evidenziare come attraverso i summenzionati “interventi urgentipotrebbero trovare soluzione una parte importante dei problemi sanitari del territorio grecanico.

     

    Dato atto che in applicazione del DL 34 le questioni più stringenti ed immediate sarebbero le seguenti:

    1)l’acquisto di una nuova TAC(a Melito P.S. non funzionantedal luglio 2019)con procedura d’urgenza, la cui istallazione garantirebbe il ripristino di un servizio essenziale (dopo la paradossale attesa di un intero anno)che assicurerebbe, addirittura,unnotevole risparmio a fronte del conseguente storno del finanziamento di € 500.000,00 già disposto dalla Regione Calabria per l’acquisto in regime ordinario di un nuovo tomografo da destinare al “Tiberio Evoli”.- È necessario che l’appello dei primi cittadini trovi immediato ascoltofra gli organi decisori regionali anche in considerazione del fatto chel’acquisto del suddetto apparecchio si baserebbe su una richiesta ben motivata dell’Azienda Sanitaria, in perfetta coerenza con l’emergenza che secondo gli esperti e le fonti ufficiali non è ancora finita -;

     

    2)la prontarealizzazione dinuovi posti di Terapia Intensivaper come disciplinato dall’Art. 2 del D.L. 34/20, con tutta probabilità già vagliatadall’ufficio tecnico dell’ASP-RC, che, stante il numero complessivo da implementare in Calabria, dovrebbe prevedere circa 40 ulteriori posti da distribuire nel territorio metropolitano di Reggio Calabria. – Si evidenzia a tal riguardo che presso l’ospedale Tiberio Evoli operaconcretamente la Struttura Complessa di Chirurgia Generale (solo due giorni faimpegnata in una gravissima emergenza che ha interessato un giovane di Condofuri,miracolosamente salvato grazie all’abilità dell’equipe chirurgica ed al rischio che gli stessi sanitari si sono assunti valutandoche certamente il ragazzonon sarebbe giunto vivo sino a Reggio Calabria), laStruttura Complessa di Medicina Generalee vi è, ahìnoi solo sulla carta,la StrutturaComplessa di Ortopedia e Traumatologia, strutture che esclusivamente in presenza della“Rianimazione”e di altre fondamentali strumentazionisaranno in grado di funzionare ed operare in totale sicurezza. –

    Tanto premesso, apparefondamentale che almeno una parte dei nuovi posti di T.I. vengano realizzati a Melito P.S.;

     

    3)l’acquisto di nuovi mezzi per garantire la mobilità intraospedaliera ed extraospedaliera. A tal fine va precisato che (nonostante potrebbero sembrare esigue le risorse previste dal DL 34 – ALL. 1 – Tabella 5) il “Tiberio Evoli”risulta da tempo in credito con l’ASP-RC per la consegna di una nuova ambulanza medicalizzata;

     

    4) lampliamento degli spazi funzionale a rendere i percorsi ospedalieri “puliti” in caso di trattamento di malattie infettive. In quest’ottica il principale e più celere intervento dovrebbe necessariamente interessare il dissequestro dei locali dell’Ex Pronto Soccorso: detti ambienti sarebbero particolarmente vocati ad ospitare l’area dell’emergenza urgenza con la possibilità di allestire adeguate apparecchiature radiografiche e diagnostiche che oggi non trovano possibilità di collocazione. – Tale adeguamento logistico svincolerebbe i locali, in cui attualmente insiste Pronto Soccorso e cheal tempo furono realizzati per attivare una Sala rianimazione a Melito P.S. eper tale ragione sono già forniti di impiantisca per i gas medicali -;

     

    -considerato che anche i Commissari Straordinari dell’ASP-RC (probabilmente solo per mera coincidenza) dopo aver ricevuto formale diffida da parte dei Sindaci dell’Area Grecanica, il 4 maggio u.s.,hanno ritenuto opportuno inoltrare richiesta al Soggetto Attuatore per l’Emergenza Covid della Regione Calabria per l’acquisto con procedura d’urgenza di un apparecchio TAC da destinare al “Tiberio Evoli”,

    non si comprendono le ragioni per cui burocrazia e politica, interessate dai livelli istituzionali in prima linea e dagli stessi cittadini, non procedanonell’immediatezza a soddisfare le suddette richieste, legittime ed indifferibili.

     

    La presente vuole essere l’ennesimo sollecito a trattare la situazione sanitaria con massima attenzione e adeguata solerziaaffinché sia garantito l’inviolabile diritto alla salute, ormai trascurato per insufficienza decisoriaed inerzia attuate sino a questo momento a più livelli.

     

    Spetterebbe poi all’ASP-RCla risoluzione della rimanenteparte di problematiche sanitarie che l’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica ormai ininterrottamente da mesi, inascoltata, rivendica.

     

     

     

    Per l’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica

    Sindaco – Pierpaolo Zavettieri