• Home / CITTA / Reggio Calabria / Riapre il mercato settimanale a Cittanova

    Riapre il mercato settimanale a Cittanova

    E’ prevista per oggi, 15 maggio 2020, la riapertura del mercato settimanale a Cittanova. La notizia viene resa direttamente dal Sindaco Francesco Cosentino a seguito di una complessa fase organizzativa che ha comportato il coinvolgimento degli Uffici comunali, della Polizia Locale unitamente ad un costante confronto con Rosario Antipasqua, referente locale di Confesercenti.

    Questo percorso ha posto in essere, sin dal suo avvio, la volontà di predisporre un vero e proprio modello organizzativo, teso a garantire oltre alla sicurezza per i Cittadini anche l’opportunità di restituire ai lavoratori del comparto la loro attività lavorativa. Al momento – continua il Sindaco – , le categorie interessate per questo primo riavvio delle attività mercatali saranno esclusivamente limitati ai settori della frutta e degli alimentari. Si attendono le ulteriori disposizioni da parte del Governo per poter ristabilire la riapertura degli altri settori, momentaneamente esclusi. Seppur la presenza dei commercianti sia numerosa, nella centralissima via Grimaldi è stata predisposta l’apposita segnaletica orizzontale, dove sono state tracciate le singole aree per il posizionamento dei banchi per la vendita, tenendo in considerazione gli spazi relativi alla distanza di sicurezza come disciplinato dalle vigenti norme. L’intera area – continua il Sindaco – sarà costantemente monitorata dalla Polizia Locale, dai volontari della Protezione Civile, delle Guardie Ecozoofile e da alcuni agenti del servizio di sicurezza privata SicurPiana. Questo ulteriore servizio vuole essere un valore aggiunto, finalizzato ad incrementare un maggior senso di sicurezza e di vicinanza nei confronti di quei cittadini che si recheranno a fare la spesa e, cogliendo l’occasione, restituire vitalità al nostro paese. Questo primo passo – conclude il Sindaco – meglio riconosciuto come Fase 2, non dovrà essere inteso come un “liberi tutti” ma come un ulteriore impegno collettivo dove ognuno dovrà fare la propria parte rispettando le regole, in modo particolare evitando assembramenti ed utilizzando la mascherina.