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    Reggio Calabria – Il messinese Denny Napoli vince il festival “Facce da Bronzi”

    di Grazia Candido (foto Antonello Diano) – Risate, ricordi e tanta emozione. Sul video, scorrono le immagini della straordinaria carriera artistica di un prezioso attore e figlio di questa terra prematuramente scomparso, Giacomo Battaglia, e sono i lunghi applausi per quel guerriero che ha portato il nome di Reggio Calabria in giro per il mondo con la sua comicità, a sancire il forte legame con la sua gente che non lo ha dimenticato e lo tiene stretto nel cuore.

    Anni indimenticabili per l’attore e compagno di avventura Gigi Miseferi travolgente “traghettatore” della finale del festival “Facce da Bronzi” che, visibilmente emozionato, è riuscito insieme ad Angela, sorella di Giacomo, non solo a dare il giusto tributo al “fratello-amico” ma a strappare con i suoi divertenti monologhi e racconti, tanti sorrisi alla sua gente creando una serata piacevole all’insegna della sana allegria.
    Da buon “padre” di famiglia, Gigi infatti, ha stemperato con la sua eccellente conduzione, gli animi tesi dei dieci bravissimi comici provenienti dal tutta Italia (Amedeo Abbate, Raffaello Corti, Mauro Mammarella, Francesca Lattanzio, Francesca Falchi, Francesco Porcu, Denny Napoli, Piero e Christian, Stello Tommasello, Samuele Rossi) protagonisti, ieri sera, al teatro “Francesco Cilea” della VII edizione del rinomato festival ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” con la direzione artistica dell’autore di “Zelig” e “Colorado” Alessio Tagliento.
    Esaminati da una giuria tecnica composta da esperti del settore e da giornalisti, i comici si sono sfidati a colpi di sketch e battute per conquistare il prestigioso premio “Facce da Bronzi” dedicato quest’anno, all’attore reggino Giacomo Battaglia.
    Impeccabili come sempre, gli straordinari “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), giovani comici che, con sarcasmo e una pungente ma pulita ironia, hanno sdrammatizzato gli atavici problemi che vive Reggio Calabria mentre spetta al comico Carmine Faraco conosciuto meglio come “l’uomo dei pecchè”, artista eclettico, napoletano d’origine ma romano d’adozione, ad analizzare in maniera dissacrante, ma divertente, alcune canzoni italiane. E sono proprio quei testi colmi di paradossi e curiosità scritti da autorevoli cantautori che strappano una lunga standing ovation finale.
    I dieci concorrenti portano testi originali, è una comicità sana dove non mancano riferimenti alla quotidianità, agli stereotipi che invadono le nostre esistenze, a quei dialoghi talvolta surreali sui problemi di oggi.
    Obiettivo comune per tutti i comici è far ridere e portare a casa l’ambito premio “Facce da Bronzi”, obiettivo raggiunto visto i continui applausi del pubblico al quale è stato offerto un piacevole intrattenimento rivisto in chiave ironica.
    Alla fine, a salire sul podio, al terzo posto i comici Piero e Christian da Roma, al secondo Francesco Porcu da Cagliari che si è aggiudicato anche i premi del pubblico, della critica radio Touring e “Un sorriso per l’Unicef”(assegnato da una giuria di bambini e patrocinato da Unicef Italia), al primo posto, Denny Napoli da Messina.
    Come miglior testo, il premio “Giacomo Battaglia” è andato a Francesca Falchi da Cagliari mentre il premio originalità “Vacantiandu” al milanese Amedeo Abbate.
    “Facce da Bronzi” è una specie di “stand-up comedy” che, negli anni, si è perfezionata e che rivela innegabilmente un buon potenziale ma soprattutto, fa emergere giovani talenti che, con ironia e una buona scrittura, sanno raccontare le loro origini, i loro sentimenti, l’Italia.
    Il festival, con il partenariato del Comune e il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Milano, della città di Roma V municipio e della Città di Torino, cofinanziato dalla Regione Calabria e da “Funder 35” nell’ambito del progetto New Theatre Training, è già in moto per la nuova edizione perchè “una bella risata guarisce molte ferite ed è una delle curve più belle che mette tutto in ordine”.