Sono stati catturati in Uruguay altri due evasi che fuggirono da un carcere di Montevideo insieme al boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito, l’unico dei fuggitivi oggi libero. Un altro venne preso il 26 giugno scorso. “Da catturare resta solo Morabito”, ha affermato il ministero dell’Interno del Paese latinoamericano. I due sono stati acciuffati nella citta’ di Minas, 140 km a nordest di Montevideo: sono Mati’as Sebastia’n Acosta e Bruno Ezequiel Di’az.
Non si hanno ancora notizie ne’ indizi invece riguardo la fuga del boss calabrese del quale si sospetta che abbia gia’ lasciato l’Uruguay. Il 26 giugno, a soli due giorni dall’evasione era stato catturato presso la localita’ di Salto in Uruguay, l’argentino Leonardo Abel Sinopoli Azcoaga, l’unico dei quattro che era riuscito ad evadere dal carcere “Central” della capitale uscendo da una porta secondaria che da sulla strada.
Lo scorso 26 giugno presso la localita’ di Salto in Uruguay, era stato catturato uno dei dei quattro protagonisti della clamorosa evasione, l’argentino Leonardo Abel Sinopoli Azcoaga, l’unico dei quattro che era riuscito ad evadere uscendo da una porta secondaria del carcere che da’ sulla strada. Gli inquirenti, segnala una nota del ministero, in questo caso erano stati messi in allerta da una segnalazione anonima che riferiva di una persona in cerca di un mezzo di trasporto verso la frontiera con il Brasile. Il sospetto si era offerto di pagare il viaggio con un pagamento dall’estero. Sinopoli era in attesa di estradizione in Brasile, dove e’ stato condannato per falsificazione di documenti e furto.
Non si hanno ancora tracce invece di Morabito e degli altri due detenuti, evasi dalla terrazza del carcere passando per un edificio attiguo. Un dato confermato nelle scorse ore e’ che gli inquirenti hanno perso sette ore di tempo dal momento della fuga all’inizio delle ricerche e che le videocamere di sorveglianza del carcere non funzionavano al momento dell’evasione.






