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    Reggio Calabria, raccolta differenziata. Questione di mentalità (FOTO)

    Riceviamo e pubblichiamo – Il mese scorso (maggio 2019) sono stato a Milano ed ho visto che in quella città si effettua la raccolta differenziata con la modalità “porta a porta”: ovunque non ci sono cassonetti, ma carrellati condominiali. E la città è pulita, diversamente da come accade, purtroppo, a Reggio Calabria per colpa di incivili.

    Dunque, nella seconda metropoli d’Italia c’è il servizio porta a porta. E persino a Londra, che è una metropoli di oltre otto milioni di abitanti, esiste l’analoga modalità e non ci sono cassonetti.

    Quindi è falso asserire che in nessuna grande città si effettua la raccolta porta a porta, che questo servizio è adatto solo nei piccoli centri e non applicabile in grossi centri come, per esempio, Reggio Calabria.

    Che a Reggio Calabria ci siano troppi cumuli di spazzatura non dipende dal contesto territoriale urbano non conforme al servizio porta a porta (se in centri ben più grossi di Reggio Calabria esiste il suddetto servizio!), ma è dovuto alla mentalità ottusa di certi cittadini che non si adeguano alle regole basilari del vivere civile. È dunque un fatto di mentalità, di arretratezza culturale di molti cittadini nostrani, non di inefficacia!

    E così la condotta di una minoranza di incivili generalizza la condotta della cittadinanza intera, sicché a questo punto viene spontaneo dire che i reggini siano incivili. Una affermazione generica che non è del tutto veritiera, in quanto solo una parte di cittadini è composta da persone incivili.

    Un manipolo di cittadini incivili tiene scacco a persone serie, civili, che collaborano alla raccolta differenziata e pagano la tassa sui rifiuti, spesso con sacrifici economici.

    Certamente molti incivili, per eludere la tassa sui rifiuti, non hanno ritirato i mastelli e gettano la spazzatura come capita, creando discariche sparpagliate un po’ dappertutto nel territorio comunale. Ma pare che ci siano anche incivili che, pur avendo i mastelli, ugualmente non li adoperano e chissà per quale ripicca gettano la spazzatura in maniera indiscriminata.

    Ma se in metropoli come Milano e Londra esiste la raccolta porta a porta e quelle città sono pulite, nessuno si lamenti che pure a Reggio Calabria si effettua questo servizio!

    La raccolta porta a porta può e deve sempre migliorare, quindi gli incivili non ci provino ad affossare il sistema, non si azzardino a renderlo un fallimento; ma collaborino anch’essi a migliorarlo, apportino il proprio contributo come fa la maggioranza della popolazione reggina!

     

    Roberto Comandè

    Reggio Calabria