Il ministro Matteo Salvini presto in Calabria ad Andro ha detto che querelerà chiunque dica che aiuta la mafia chi mette in discussione l’onestà della Lega come ha fatto “Saviano viene querelato e ne risponde davanti a un giudice”
Matteo Salvini presto in Calabria, ad Andro nel corso del suo intervento alla festa della Lega ha parlato della mafia e della lotta alla criminalità. Ha poi puntato il dito contro chi insinua la disonestà della lega. “Nessuno può mettere in discussione – a detto – la nostra onestà e chi lo fa come Saviano viene querelato e ne risponde davanti a un giudice. Perché possono dire che siamo brutti, fascisti, nazisti, egoisti, ma dire che aiutiamo i mafiosi non lo permetto a nessuno comunque si chiami, perché noi la mafia la stermineremo e la cancelleremo dalla faccia di questo Paese”.
Salvini presto in Calabria ha anche velatamente parlato della ‘ndrangheta
Nel suo intervento il ministro Matteo Salvini ha replicato anche alle critiche dello scrittore Andrea Camilleri, senza però nominarlo, con una battuta (“Sarà il caldo…”) e ha parlato dei suoi impegni dei prossimi giorni in alcuni beni confiscati in Calabria: “Toglieremo le mutande a questi schifosi“, ha detto riferendosi ai mafiosi.





