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    Assessore Rossi e Anas, amore ritrovato: era stimolo a proseguire

    Assessore Rossi e Anas, amore ritrovato: era stimolo a proseguire

    Da campagna dannosa per il turismo a stimolo per proseguire nell’utile iniziativa promossa, il passo è breve. Così assessore Rossi e Anas hanno fatto pace

    Franco Rossi, assessore al Governo del territorio della Regione Calabria aveva scritto una lettera aperta sulla campagna informativa Anas, che certamente non sarà piaciuta ai vertici. Vittorio Armani il presidente, in primis. La lettera era chiara, a Franco Rossi gli itinerari descritti nei vari cartelli disseminati sulla A2 Mediterranea non piacevano. Non solo avrebbero potuto causare danni al turismo calabrese. In fondo una via del Bacco e una via dell’Archeologia se non articolate bene con indicazioni a luoghi e cose, potrebbero non ottenere l’efficacia sperata. Rossi chiedeva addirittura la rimozione, la correzione o l’integrazione della campagna. Oggi non c’è più nulla.

    Il ritrovato amore tra assessore Rossi e Anas: nuova lettera

    “Facendo riferimento alla mia lettera aperta di ieri – scrive Rossi – mi preme precisare che il senso della stessa era e vuole essere di stimolo a proseguire nell’utile iniziativa promossa dall’Anas rivolta alla valorizzazione dei territori del sud e della Calabria in particolare. Le azioni assunte dalla Regione Calabria a favore della valorizzazione dei territori rappresentano un investimento importante che sta cambiando il volto e le prospettive della Regione. Essere accompagnati in tale sforzo da una campagna di informazione quale quella promossa dall’Anas aiuta molto a centrare gli obiettivi. Un invito ed uno stimolo dunque a completare il progetto nella sua interezza ed utilità. Rimango a Sua disposizione per ogni eventuale chiarimento”.