Dopo il caso di Charlie Gard, piccolo affetto da una rarissima malattia genetica degenerativa, anche per Alfie Evans, 23 mesi e malato di una patologia sconosciuta, il tribunale inglese ha autorizzato i medici a interrompere i trattamenti al piccolo, visti come un accanimento terapeutico, cancellando la speranza dei genitori.
Tanti i pareri, tutti discordanti, sul caso.
Si tratta di omicidio volontario di soggetto incapace di intendere e di volere o legittima sospensione di trattamenti sanitari inutili?
Chi può decidere il “best interest” di un bimbo di pochi mesi?
Questo il delicato e importante tema del dibattito che avrà luogo mercoledì 9 maggio 2018, alle ore 18:15, presso l’Aula D12 del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università di Reggio Calabria, sita in Via Salita Melissari.
Alla tavola rotonda, dal titolo “Il caso Alfie Evans. Scienza, diritto e religione in dialogo”, prenderanno parte illustri studiosi di varie parti d’Europa; ed interverrà telefonicamente anche il Prof. Sergio Picardo, dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.
Tanti i pareri, tutti discordanti, sul caso.
Si tratta di omicidio volontario di soggetto incapace di intendere e di volere o legittima sospensione di trattamenti sanitari inutili?
Chi può decidere il “best interest” di un bimbo di pochi mesi?
Questo il delicato e importante tema del dibattito che avrà luogo mercoledì 9 maggio 2018, alle ore 18:15, presso l’Aula D12 del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università di Reggio Calabria, sita in Via Salita Melissari.
Alla tavola rotonda, dal titolo “Il caso Alfie Evans. Scienza, diritto e religione in dialogo”, prenderanno parte illustri studiosi di varie parti d’Europa; ed interverrà telefonicamente anche il Prof. Sergio Picardo, dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.
Questi i nomi degli altri relatori:
Dr Maria Carla Carisì (Institute of Life Science, Swansea University, Galles);
Dr Daniele D’Alvia (Birkbeck, University of London);
Don Paolo Antonio Ielo (Sacerdote e Laureando in Giurisprudenza);
Prof. Francisco Oliva Blázquez (Universidad de Sevilla);
Prof. André Gonçalo Dias Pereira (Universidade de Coimbra);
Dott. Cesare Romeo (Associazione Medici Cattolici Italiani);
Dott. Vincenzo Trapani Lombardo (Fondazione “Via delle stelle” – Hospice, Reggio Calabria);
Prof. Jelena Uzelac (Effectus – University of Zagreb);
Prof. Angelo Viglianisi Ferraro (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria);
Prof. Mariusz Załucki (AFM Krakow University);
Prof. David Zammit (University of Malta).
Dr Maria Carla Carisì (Institute of Life Science, Swansea University, Galles);
Dr Daniele D’Alvia (Birkbeck, University of London);
Don Paolo Antonio Ielo (Sacerdote e Laureando in Giurisprudenza);
Prof. Francisco Oliva Blázquez (Universidad de Sevilla);
Prof. André Gonçalo Dias Pereira (Universidade de Coimbra);
Dott. Cesare Romeo (Associazione Medici Cattolici Italiani);
Dott. Vincenzo Trapani Lombardo (Fondazione “Via delle stelle” – Hospice, Reggio Calabria);
Prof. Jelena Uzelac (Effectus – University of Zagreb);
Prof. Angelo Viglianisi Ferraro (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria);
Prof. Mariusz Załucki (AFM Krakow University);
Prof. David Zammit (University of Malta).
L’iniziativa, organizzata dal Master Internazionale in Diritto Privato Europeo dell’Università, in collaborazione con il MICHR (Mediterranea International Centre for Human Rights Research) ed il Movimento Contaminiamo i Saperi, è pensata per gli studenti, i laureandi ed i laureati della Mediterranea, ma è aperta a tutti gli interessati.
(Michela Cutellè, Movimento Contaminiamo i Saperi).





