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    Nicola Canonico attore

    Reggio Calabria – Al Cilea Nicola Canonico protagonista di “Una bugia tira l’altra”

    di Grazia Candido – “Il teatro è così infinitamente affascinante perché è così casuale. E’ come la vita, ci regala un’emozione diversa ma sempre forte”.
    Nicola Canonico, attore e produttore pronto a calcare il palco del teatro “Francesco Cilea” il prossimo 10 Marzo con la commedia “Una bugia tira l’altra”, scritta e diretta da Luigi Russo, ci svela qualche anticipazione sulla pièce inserita nella kermesse della compagnia Officina dell’Arte.
    Parliamo un po’ del suo personaggio coinvolto in un vortice di bugie che segnerà la vita di due amici.
    “E’ la classica commedia degli equivoci e parla di amore, bugie, tradimenti. L’argomento incuriosisce sempre e chi vede la storia si identifica nel carnefice, vittima o in quella persona che ha una posizione scomoda. Chi non ha mai detto una bugia nella vita? Quello che non si fa non si sa ma in questa storia uscirà tutto fuori soprattutto, gli intrecci. La trama è molto avvincente e intricata: io presto la casa al mio migliore amico napoletano Roberto per farlo incontrare con l’amante. Questo piacere, in realtà, nasconde un inganno: l’uomo cedendo il suo appartamento all’amico, a sua volta si reca nell’appartamento per intrattenersi piacevolmente con la moglie Elena che vuole sempre fotografare le sue situazioni amorose con l’amante Giorgio”.
    Possiamo tranquillamente dire che il successo della commedia è l’affiatamento di un team che, sera dopo sera, sta dimostrando quanto sia piacevole vivere il teatro.
    “Sicuramente. Oltre a me, nella veste di attore e produttore, ci sono Nathalie Caldonazzo, Gianni Ferreri, Cecilia Taddei e Annalisa Favetti. E’ una commedia che ha tanti meccanismi serrati e il tema della bugia e del tradimento sarà affrontato in chiave leggera con un finale divertente. Il pubblico è galvanizzato dalla comicità della storia e in scena, tutto è sincronizzato. “Una bugia tira l’altra” è una macchina da guerra perfetta e ha bisogno di una grande complicità e concentrazione degli attori perché basta un tassello per compromettere il tutto”.
    Tv, cinema e teatro e da qualche anno anche produttore. Come fa a conciliare tutto?
    “E’ la passione e l’amore per il teatro che mi dà la forza di sperimentare e mettermi sempre in gioco. Ho aperto la società di produzione Good Mood con l’obiettivo di realizzare commedie di qualità in grado di divertire il pubblico. Fortunatamente, ci sono riuscito e il teatro è sempre pieno”.
    Per seguire il suo grande sogno ha abbandonato il posto in banca. Ha rischiato tanto lo sa?
    “Quindici anni fa, ho lasciato un posto sicuro per seguire il teatro anche se i miei debutti sono stati cinematografici e televisivi. L’arte ha preso il sopravvento sulla mia vita e mi ha portato a fare delle scelte un po’ coraggiose, mi sono messo in gioco e in discussione. Sono innamorato del teatro, è un lavoro che richiede tanto sacrificio ma che ti ripaga con il contatto del pubblico che è unico, irrinunciabile. Fare produzione non è altro che la perfetta fusione della mia esperienza bancaria e di marketing con quella artistica”.
    La compagnia teatrale Officina dell’arte sta investendo le proprie risorse sul teatro e in questo cartellone ha scelto voi. Cosa ne pensa di chi ancora, crede nell’arte?
    “Con Peppe Piromalli è stato amore a prima vista, ho capito subito che anche lui come me, ama ciò che fa. Oggi, l’Officina dell’arte sta facendo un miracolo perchè da sola, senza alcun aiuto istituzionale, in un teatro importante come il Cilea non è assolutamente facile portare avanti un cartellone. Nella sua follia, Piromalli ci riesce e i numeri che da solo riesce a fare, sono una garanzia del buon lavoro che sta svolgendo per la città. Avere il teatro pieno in questi tempi è davvero un miracolo. Spero che le istituzioni aiutino queste persone, le sostengano in questo cammino impervio perché è un grande privilegio avere uomini che si caricano sulle spalle un impegno così gravoso come quello di organizzare tout court una rassegna teatrale di livello”.