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    Antonello Costa

    Reggio Calabria – Antonello Costa pronto a strappare tante risate al teatro “Cilea”

    di Grazia Candido – Per la prima volta in riva allo Stretto, è pronto a “sbarcare” il poliedrico attore siciliano Antonello Costa con il suo “Mastercost”, esilarante spettacolo scritto in collaborazione con la sorella Annalisa. Un varietà moderno con omaggi a nomi illustri del mondo dello spettacolo ma anche inediti sketch scritti dalla sapiente penna del versatile Costa in scena al teatro “Cilea” il prossimo 10 Febbraio all’interno della stagione Officina dell’Arte.
    Uno spettacolo fantasioso caratterizzato da una varietà di piatti tipici dalla cucina tradizionale alla nouvelle cucine. Ci sveli qualcosa di “Mastercost”.
    “Mastercost si svolge in un ipotetico ristorante dove lo Chef propone una varietà infinita di piatti “comici”, antipasti, primi, secondi e dolci squisiti. Insieme a me, ci sarà la soubrette Annalisa Costa con il corpo di ballo e l’attore Gianpiero Perone con il quale creeremo un varietà nuovo, appunto Mastercost che, altro non è, che una parodia del famoso programma “MasterChef”. Ovviamente, tutti i piatti li farò io e gli invitati saranno gli spettatori in sala coinvolti nei miei sketch e nelle canzoni”.
    Partiamo quindi dal cocktail per arrivare al caffè. Gli spettatori usciranno dal teatro sazi?
    “Decisamente sazi di risate. Iniziamo con l’aperitivo di benvenuto tradizionale e all’americana, per poi passare a tre primi, un sorbetto, i secondi, il dolce e il caffè. Non rifacciamo nulla di vecchio, è un varietà moderno con un omaggio alla canzone napoletana con “Chella ‘lla” di Carosone cantata sulle note di “In the mood”; Modugno con “Io Mammata e tu” interpretata e ballata a tempo di tip tap, i miei personaggi da Sergio in cura dallo psicologo al collaudatore di supposte, alla macchietta O’ suspiro. Farò anche il mio nuovo sketch dell’andrologo dove sbaglio indirizzo e, invece di andare dal dottore, entro in un centro che aggiusta i telefonini. Si innescano una serie di equivoci esilaranti. E poi, ci sarà il “magic dance”, il dolce alla fine dello spettacolo, dove omaggeremo la musica dagli anni ‘50 al 2000”.
    Sorella ma anche preziosa compagna di scena. Com’è lavorare con Annalisa?
    “Siamo complici e scriviamo gli spettacoli insieme. Annalisa cura le coreografie dal 2000 ed è una soubrette preziosa nei miei spettacoli. Creiamo show che hanno come punto di forza un travolgente ritmo che non lascia respirare il pubblico e un continuo cambio di costumi, luci, situazioni che coinvolgono grandi e bambini”.
    E’ considerato uno dei massimi esponenti del genere “varietà-cabaret” e la sua bravura sta probabilmente, nell’essere riuscito pur studiando il vecchio varietà, a crearne uno in cui tutti ci si ritrovano.
    “Teoricamente Mastercost ha lo stile del vecchio varietà ma praticamente è tutto moderno, non c’è nulla copiato. Quello che vedrete è scritto da me e Annalisa e sono sicuro che i nuovi sketch vi faranno tanto ridere”.
    L’Officina dell’Arte l’ha parecchio “corteggiata” e, alla fine, è riuscita ad averla nel suo cartellone. E’ emozionato?
    “Sono molto contento di tornare a Reggio Calabria e spero che la vostra città diventi tappa fissa del mio tour che prevede oltre 100 repliche da Nord a Sud del Paese. Peppe Piromalli andrebbe fatto Santo perché sappiamo che a teatro ci sono tanti problemi e lo dice, schiettamente, uno che si auto-produce e si auto-gestisce e, nonostante le enormi difficoltà economiche, sono riuscito a creare una compagnia con nove persone. Per fortuna, ci sono teatri rari come il vostro che ha una sua vita, che ha compagnie come l’Officina dell’Arte abile a produrre e con una forte spinta culturale. Se non fosse così, staremmo tutti a casa”.