Il tentato furto a Sbarre era solo malinteso e il 34enne ucraino Yaroslav Bidzilya è finito in manette senza motivo, tanto che il giudice lo ha assolto
Yaroslav Bidzilya ucraino di 34 accusato di tentato furto, sorpreso dai Carabinieri a scassare un appartamento in località Sbarre di Reggio Calabria, in realtà, secondo quanto riferisce il suo avvocato, Francesco Nucara, è già stato assolto da tutte le accuse con la formula più ampia perché il fatto non sussiste.
E’ emerso nel processo che “il cittadino ucraino aveva suonato al campanello della porta di ingresso per circa 40 minuti ed a più riprese, avendo scambiato l’appartamento di una sconosciuta con quello della propria ragazza che abitava al piano immediatamente di sotto e dalla quale voleva farsi perdonare avendo avuto un dissidio ancora il giorno prima
Né la porta aveva subito danneggiamenti, né infine aveva con se strumenti da scasso e tanto meno una chiave universale.
Per altro era stata la stessa proprietaria di casa a dichiarare di averlo visto più volte in quel condominio in compagnia della ragazza.
In conclusone – scrive Nucara – si è trattato di un banale incidente”.
Yaroslav Bidzilya vive lecitamente in Italia e svolge lavori manuali con fatica anche per assistere la madre con la quale risiede in questa città.





