La FIL (federazione Italiana Lavoratori), nel prendere atto della Del. N. 480 del 5 Ottobre 2017 per l’affidamento all’esterno di un incarico triennale quale Direttore della Struttura Complessa Gestione Risorse Economiche e finanziarie dell’Asp di Reggio Calabria, ha inoltrato formale richiesta di verifica al Responsabile Aziendale per la Trasparenza e l’Anticorruzione ed ha invitato i vertici dell’Azienda a provvedere all’immediato annullamento in autotutela della Delibera stante le numerose illegittimità segnalate.
In particolare i vertici aziendali continuano a ignorare bellamente che con l’entrata in vigore dell’Atto Aziendale, approvato con la deliberazione n. 133/2017, cessano automaticamente tutti gli incarichi dirigenziali relativi a strutture organizzative complesse e semplici; che per il conferimento degli incarichi delle novelle strutture, l’Azienda, previa concertazione con le OO.SS. ed approvazione di apposito regolamento in materia di “graduazione, conferimento e revoca di incarichi dirigenziali nell’area SPTA, è obbligata ad indire avviso interno, al quale possono partecipare solo i dirigenti in servizio in possesso dei requisiti; e, infine, che per il conferimento degli incarichi a personale esterno, ex art. 15 septies D.Lgs 502/92 e s.m.i. è prioritario espletamento, con esito negativo, di specifica procedura di selezione interna, e delle procedura di mobilità regionale ed extraregionale.
Queste “incongruenze” sono state dalla FIL segnalate con ampio anticipo all’Azienda (in due note datate Agosto 2017) che non ha mai risposto alla nostra O.S.
La preoccupazione maggiore della FIL é che si voglia attribuire alla incapacità della dirigenza e dei lavoratori l’impossibilità di gestire l’Azienda e quindi giustificare uno spoil system selvaggio, iniziando già con l’attribuire questo incarico all’esterno per poi passare a tutti gli altri incarichi, in barba al principio per cui la P.A, nell’assolvimento dei compiti istituzionali, deve avvalersi prioritariamente delle proprie strutture organizzative e del personale che vi è preposto. Quando é noto a tutti che alla guida dell’Azienda si sono alternati, per anni, Commissari Straordinari e Direttori Generali, compreso il Dr Brancati (da oltre due anni), che non hanno fatto nulla se non di fidarsi degli incapaci e generare altri “buchi”, ed ora pretenderebbero addossare ad altri le proprie inefficienze ed inadeguatezza ai ruoli rivestiti.
Considerato che l’assenza di ragionerie in grado di far di conto, anche dei doppi pagamenti, non è l’unico vulnus dell’Asp, a pensar male, verrebbe da credere che l’avviso sia stato pubblicato “ad personam”. Diversamente, non si comprende perché per altre e non meno importanti strutture (personale, beni e servizi, affari generali e Ufficio tecnico), nonostante gravate da pesanti problematiche e ormai privi di dirigenza o prossimi per pensionamento e cessazione di incarico, il vertice aziendale non si sia preoccupato di indire le relative selezioni interne per assicurarne la continuità e funzionalità.
Quand’anche ciò fosse dovuto a inaccettabili limiti di organizzazione e gestione, certo è che di peggio non poteva fare!
La Fil ha comunque rappresentato che in mancanza di una risposta alle preoccupazioni esternate, interesserà della vicenda la competente Magistratura per accertare eventuali responsabilità penali e contabili con invio degli atti all’ANAC nazionale e al Prefetto.





