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    gli aerei fantasma della PeopleFly

    Reggio Calabria: gli aerei fantasma della PeopleFly

    Reggio Calabria: gli “aerei fantasma” della PeopleFly. Diversi utenti reggini aspettano ancora il rimborso dei biglietti

    di Domenico Grillone – “Rimborsate i biglietti. Io sto aspettando i vostri rimborsi di luglio. Vergognatevi!” Non è certamente l’unico a lamentarsi, quel signore che appena due giorni addietro ha scritto così sul sito facebook della PeopleFly, la compagnia di brokeraggio aereo guidata dall’imprenditore veneto Andrea Caldart, venuto a Reggio nel marzo scorso ad annunciare nel corso di una conferenza stampa, l’arrivo di nuovi voli charter che avrebbero dovuto collegare per tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) l’Aeroporto dello Stretto a Roma-Fiumicino e Verona, Collegamenti che avrebbero dovuto coprire tutta la stagione, sia pure in via sperimentale, fino al 27 ottobre. Ma che invece, nonostante l’invito agli utenti a prenotare fin dal 5 aprile scorso, non si rinviene nessuna traccia. Si, nemmeno un volo effettuato, confermano da Reggio e dal personale della torre di controllo di Verona. Eppure la PeopleFly avrebbe dovuto salvare, si fa per dire, lo scalo reggino proprio nel momento più buio, quando l’Alitalia aveva annunciato il suo ritiro dallo scalo reggino e pochi giorni prima della comunicazione ufficiale del fallimento della Sogas. I voli sono stati dapprima rimandati dal 2 giugno scorso al 19 dello stesso mese, fino alla rinuncia totale dei collegamenti, peraltro annunciati in pompa magna. Il motivo? A questa precisa domanda da parte di un utente, sempre sul sito Facebook della People Fly, la risposta è lapidaria ma assai interessante: “Perché non sono stati raggiunti gli accordi preventivamente stabiliti”. Ma la cosa ancora più strana è che la People Fly non ha mantenuto nessuna delle sue promesse, per esempio l’inserimento in flotta di un Boeing 737 da basare all’aeroporto reggino, per incardinarvi collegamenti aerei con destinazione Milano-Orio al Serio (Bergamo), Praga e Vilnius. gli aerei fantasma della PeopleFlyPer non parlare, come la stessa People Fly aveva fatto sapere a suo tempo, di “ulteriori collegamenti in via di perfezionamento con gli aeroporti di Milano-Linate e Venezia”. Ma se la People Fly ha abbandonato lo scalo reggino per il presunto “mancato raggiungimento di accordi prestabiliti”, di quali altri voli si occupa in questo momento in Italia? A dare una occhiata al sito sembrerebbe che le tanto decantate offerte di voli, a cominciare da quello di Alghero verso Barcellona, ma anche il collegamento Trapani – Parigi o il Trapani – Roma sono scomparse nel nulla: nessun volo previsto almeno fino a gennaio del 2018, nonostante i proclami tutt’ora presenti sul sito in cui è possibile leggere la seguente frase: “L’estate di PeopleFly inizia volando da Nord a Sud dell’Italia unendo Reggio Calabria con Verona e con Roma. Con i suoi voli charter, PeopleFly afferma il suo impegno di ‘virtual carrier’ operando con principali compagnie europee in possesso di licenza, sempre per garantire l’ottimo standard per i passeggeri e l’immancabile confort di qualità, quale scelta precisa. Quest’anno, al 30 di aprile, festeggeremo il terzo anno di lavoro e abbiamo previsto che, tutti i nostri voli charter, partiranno da un’offerta di € 39,90. Sempre da Verona partiremo con voli charter per Parigi Orly, Bucarest, Vilnius, Barcellona, Valencia, Pantelleria, Budapest”. Anche qui, probabilmente, la risposta sarà sempre la stessa, cioè il mancato raggiungimento degli accordi. Che la People Fly fosse un vero e proprio “pacco” qualcuno lo scrisse in tempi non sospetti, ricordando le tante vicissitudini e pratiche scorrette denunciate dalle organizzazioni dei consumatori. Un motivo in più per associare ancora una volta la compagnia People Fly ad “aerei fantasma”. Adesso c’è solo da sperare che la stessa compagnia non ritardi ancora i diversi rimborsi che tanti reggini aspettano da alcuni mesi.