Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Cav.Dott. Antonio Marziale, ha ritenuto ammissibile e proponibile, nell’ambito delle prerogative riconosciute dalla legge regionale nr. 28/2004, la questione sottoposta alla sua attenzione lo scorso 16 gennaio dalla scrivente associazione, riguardante pregiudizio a danno di minori alunni frequentanti le scuole insistenti sul territorio di Motta San Giovanni, a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento nelle aule interessate, nonché nel Poliambulatorio e nella Guardia Medica di Motta San Giovanni.
Con nota del 19 gennaio u.s., il Garante ha trasmesso la segnalazione dello scrivente al Sindaco del Comune di Motta SG, al Dirigente scolastico dell’I.C. di Motta SG, all’Azienda provinciale Distretto Sanitario di Reggio Calabria 2, e per conoscenza al Prefetto di Reggio Calabria, al Ministro dell’Istruzione , dell’Università e della Ricerca, al MIUR –Ufficio Scolastico per la Calabria, al Dirigente Responsabile Ufficio VI Ambito Territoriale di Reggio Calabria e allo scrivente. Nel richiamare le varie normative e convenzioni nello specifico settore a tutela del fanciullo il garante osserva: che, a causa dell’ondata di freddo e gelo che ha interessato in questi giorni il territorio calabrese, si sono registrati parecchi disservizi al momento della ripresa delle lezioni, dopo le vacanze natalizie, e molte scuole, rimaste chiuse a lungo, si sono ritrovate al gelo per il mal funzionamento degli impianti di riscaldamento. Anche se garantire il riscaldamento degli edifici scolastici non rientra fra le competenze del dirigente scolastico, va però anche detto che è suo dovere fare in modo che utenti e operatori scolastici trascorrano la loro giornata scolastica in locali salubri e privi di rischi evidenti, in quanto stare per 5 -6 o anche più ore in locali freddi e inevitabilmente umidi per le condizioni climatiche esterne rappresenta un rischio per la salute di tutti. Infatti, la competenza sulla gestione del servizio di riscaldamento del citato plesso scolastico ricade in capo all’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni, che ha il compito di assicurare lo stabile ripristino del funzionamento degli impianti a tutela delle esigenze didattiche e del diritto alla salute degli alunni e degli operatori scolatici.
Alla luce di tali considerazioni, il Garante RACCOMANDA che venga garantita l’assoluta priorità alla sicurezza dei minori, in quanto titolari di diritti umani che dovrebbero essere sempre tutelati e adeguatamente protetti e, di conseguenza, INVITA le Istituzioni in indirizzo a ripristinare il regolare funzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole insistenti sul territorio di Motta San Giovanni adottando i provvedimenti necessari alla manutenzione delle stesse, al fine di tutelare il diritto alla salute degli alunni minori e di tutti gli operatori scolastici. Infine, si INVITA a ripristinare gli impianti citati nel Poliambulatorio e nei locali adibiti a Guardia medica del Comune di Motta S.G.
Non può passare inosservato il forte richiamo al dirigente scolastico. La scrivente associazione ricorda che il Dirigente Scolastico, in quanto “datore di lavoro” è tenuto a garantire la sicurezza dell’edificio scolastico in base alla L 626/94. E’ mai possibile che non si vuol comprendere che c’è di mezzo la salute dei nostri figli. Se quanto, ancora una volta, scritto chiaramente dal garante per l’infanzia e l’adolescenza non risveglia in tutti il dovere di ascoltare i problemi dei bambini, dei nostri figli, e di comprendere che le criticità certificate presso le nostre scuole si potrebbero ripercuotere sulla la loro salute e incolumità, allora non sappiamo cos’altro si possa fare.
Responsabile Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”
Referente unico dell’ANCADIC Onlus





