Continua l’avventura politica del gruppo “Obiettivo Locri” con candidato alla carica di Sindaco Dario Marando. Il gruppo, riunitesi in data 29 aprile, ha deciso di proseguire nella battaglia
legale per la riammissione della lista. La speranza di poter competere alla tornata elettorale di maggio non si è affievolita. Si attendono con ansia gli sviluppi della denuncia presentata alla Procura della Repubblica e si continua a valutare l’ipotesi, di sporgere ricorso in autotutela al Prefetto di Reggio Calabria. Nel contempo, si è deciso di dare continuità e forza all’idea che ha portato ad una condivisione di intenti vari gruppi politici del territorio locrese, formando un’associazione.
L’andamento politico nazionale e locale, ci spinge a dover dare risposte concrete ai cittadini. Ricordiamo, inoltre, che il gruppo è formato da un’eterogeneità di soggetti politici: Giuseppe Fortugno (segretario locale del PD), Dario Marando (esponente di punta dell’UDC), Eliseo Sorbara (più volte consigliere comunale e vicino al PDL), Livio Ravanese (esponente del PDL e coordinatore della Giovane Italia di Locri) nonché numerosi sostenitori e simpatizzanti. Un gruppo che vuole perseguire intenti e non interessi, che ha deciso di strutturarsi in modo effettivo e funzionale.
Nella riunione i membri dei vari gruppi politici hanno deciso , all’unanimità, di essere rappresentati da Tommaso Raschellà come presidente dell’associazione “Obiettivo Locri”, un passaggio essenziale per dare forza al progetto.
Il Presidente neoeletto ha dichiarato: “Continueremo la battaglia legale e amministrativa e, in caso di mancata riammissione della nostra lista, il gruppo continuerà a fare politica. Dopo quello che è accaduto, abbiamo la consapevolezza di essere scomodi a chi, da anni, decide le sorti politiche di Locri. Noi ci siamo presentati come l’alternativa politica e amministrativa della città e ringraziamo la cittadinanza per i numerosi attestati di stima e solidarietà.”




