Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, fuori dal palazzo in cui vivevano la vittima e i due arrestati, nel quartiere Modena, erano stati lasciati un
divano ed un comodino. Nella notte i mobili sono stati incendiati. B.N. ed il nipote hanno visto N. B. e l’hanno accusata di essere l’autrice dell’incendio. Accusa, peraltro, che secondo gli investigatori non corrisponde al vero. Ne e’ nata una lite che ha richiamato l’attenzione di altri vicini che hanno chiamato i vigili del fuoco ed i carabinieri. Mentre i militari giungevano sul posto, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, B. N. colpiva la vittima con calci e pugni e il nipote prendeva un coltello col quale colpiva tre volte N. B.. Sul posto e’ subito intervenuta un’ambulanza del 118, ma i medici non hanno potuto fare niente. Zia e nipote sono stati quindi arrestati per concorso in omicidio. Sia loro che la vittima erano gia’ noti alle forze dell’ordine. (ANSA).




