La scelta della sala non è stata casuale. Il PRI ha inteso ritrovarsi in un luogo intitolato a colei che ha rappresentato una pietra miliare nel riscatto delle donne nella regione, in omaggio a tutte le donne calabresi, abituate a lavorare sodo e spesso in silenzio.
Giuditta Levato, come molte donne di questa realtà era una contadina. E’ stata la prima vittima della lotta al latifondo. Aveva cercato di difendere il suo raccolto da una mandria di buoi quando, in circostanze mai pienamente chiarite, fu colpita a morte.
In occasione delle celebrazioni per la festa internazionale della donna, le relatrici, tutte molto apprezzate, si sono trovate di fronte una sala piena e molto attenta; a confronto diverse esperienze in un dibattito che ha evidenziato un forte impegno politico e sociale.
Sono intervenute amministratrici dei comuni della provincia di Reggio Calabria, la dott.ssa Giovanna Cusumano, Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità e la dott.ssa Daniela De Blasio, Consigliera nazionale di Parità, nonché Presidente Lega Diritti Umani – LIDU Onlus.
Gli interventi, una sintesi fra vissuto personale ed esperienze politiche, hanno coinvolto il pubblico presente. Una platea eterogenea ma pronta a cogliere interessanti spunti e a fare sintesi delle riflessioni e degli approfondimenti, non ha lesinato applausi, dimostrando di aver apprezzato fino in fondo lo sforzo fin qui fatto per affermare il diritto alla parità.
L’auspicio è che le donne non abbiano più bisogno di un giorno di festa per essere ricordate, ma di una quotidianità che le rispetti, nella quale non debbano battersi per ottenere la parità di genere, ma che consenta loro una reale, concreta, parità di opportunità.
Le donne non hanno bisogno di più politica, sono consapevoli che non basta occupare spazi decisionali per acquisire dignità; le donne hanno bisogno di azioni positive che le mettano nelle condizioni di vivere la quotidianità, la famiglia, il lavoro, il tempo libero, di esprimersi, al pari degli uomini, ma per fare questo serve un approccio “al sistema Paese” meno maschilista.
La conclusione dei lavori è stata affidata al Segretario nazionale del PRI, on. Francesco Nucara, che nella sua riflessione, dopo aver ricordato il contributo delle donne nel Risorgimento ha evidenziato come la politica abbia la necessità di poter contare sul loro apporto. Un contributo di intelligenza e sensibilità che, per non essere mortificato, non può essere subordinato alle quote rosa.
Le donne devono poter ricoprire incarichi istituzionali e realizzarsi nel mondo del lavoro al pari degli uomini, grazie al merito e alle loro capacità, non per l’attribuzione di spazi concessi per legge.
La società, però, deve consentire questa vocazione e questo impegno e, per questo, ha bisogno, prima di tutto, di potenziare i servizi e rivedere la sua organizzazione. Necessario, allora, rimodulare i tempi della vita familiare e quelli pubblici perché non creino disparità.
Partito Repubblicano Italiano
Segreteria Provinciale Reggio Calabria




