provvedimento, al fine di ripristinare l’ illuminazione pubblica della strada spenta oramai da mesi, per un banalissimo guasto. La causa di tale anomalia , è da tempo a conoscenza degli uffici preposti ed è riconducibile a pregressi lavori di metanizzazione e della nuova condotta idrica, che hanno danneggiato il cavo elettrico in strada in un punto noto ai tecnici della Multiservizi i quali sono intervenuti innumerevoli volte per limitare il disagio alla popolazione , ma con le loro esigue risorse non hanno potuto fare di più a meno che non venga autorizzato il lavoro di scavo che possa far si che venga ripristinato il cavo danneggiato. Si evince chiaramente che si tratta di autorizzare intervento di poco conto in termini di spesa , considerata la conoscenza del punto esatto dove localizzare lo scavo, ma che restituirebbe più tranquillità e sicurezza ai residenti che da lungo tempo, al chiudere delle attività commerciali , rimangono praticamente al buio. Bisogna necessariamente aggiungere che la via Augusta è stata pesantemente penalizzata , per via di un’ assurda quanto pericolosa ordinanza di senso unico, voluta da pochi intimi senza ascoltare le esigenze dei residenti i quali sono costretti dall’ aprile del 2009 a raggiungere il centro del paese distante poche decine di metri , immettendosi , invece, pericolosamente sulla SS 106, in un incrocio a raso espressamente vietato dalle norme di attuazione del codice stradale (art 45).
Obiettivo Pellaro




