La richiesta di pena, al termine del rito abbreviato, si inquadra nell’ambito dell’inchiesta ”Cosa Mia” condotta dalla Dda reggina, sulle infiltrazioni della malavita organizzata nei lavori di ammodernamento dell’autostrada A3 Salerno- Reggio Calabria.
La cosca, al fine di mettere al riparo i propri beni da una qualche operazione delle forze dell’ordine, si avvalsero della consulenza dell’avvocato Vincenzo Minasi (gia’ condannato in primo grado nella sentenza Valle-Lampada a Milano), che avrebbe suggerito ai suoi assistiti la creazione di società off short in cui far confluire i beni di famiglia.




