
completata a metà. Con i Commissari che sostanzialmente fanno un passo indietro rispetto alla delibera (la n°35 del 30 novembre scorso) che, sancendo la necessità di ”procedere all’immediata sospensione dell’erogazione della porzione di emolumenti stipendiali, riferita al beneficio della progressione economica orizzontale attribuita ai dipendenti a seguito delle clausole contrattuali (e delle conseguenti procedure amministrative) riconosciute illegittime dagli ispettori ministeriali”, ha mandato su tutte le furie i dipendenti dell’ente, già in subbuglio per le notizie che volevano un ritardo non quantificato nel pagamento dello stipendio di novembre. La giornata, che aveva visto Piazza Italia presidiata sin dalle prime ore del mattino dagli operatori di Leonia e Multiservizi, è proseguita con le incertezze dei dipendenti comunali affidate ad una nutrita delegazione sindacale che ha fatto il proprio ingresso al Comune alle ore 18. Alla fine delle due ore e mezza circa di confronto è stato sottoscritto un verbale di accordo che sancisce l’apertura da parte della Commissione straordinaria sulla famigerata delibera e il pagamento, a partire da domani, dello stipendio di novembre, che sarebbe già in lavorazione. In sostanza, la terna commissariale si è impegnata a sospendere gli effetti della delibera stessa lasciando ai sindacati il compito di dimostrare documentalmente quanto sostenuto dai dipendenti, e cioè, in estrema sintesi, che se qualcuno ha sbagliato non devono essere loro a pagare il conto di Palazzo San Giorgio. Certo, il risultato ottenuto è arrivato non senza attimi di tensione, che si sono acuiti nel momento in cui il giurista dell’Avvocatura dello Stato presente al tavolo della trattativa ha sostenuto che i contratti potevano essere rescissi in maniera autonoma in qualsiasi momento. Da qui la presa di posizione dei sindacati che hanno strappato alla Commissione anche l’impegno di proporre un iter procedurale per rimettere al giudice del lavoro la decisione ultima.
Dunque, un risultato parziale, quello conseguito nella trattativa dai sindacati, anche perché sul pagamento della tredicesima e della mensilità di dicembre i Commissari non sembra abbiano indicato alcuna data, prendendo ulteriore tempo che sarà utile per reperire le risorse necessarie. Intanto è stata già fissata per giovedì mattina al Cedir un’assemblea dei dipendenti comunali, durante la quale sarà fatto il punto della situazione, decidendo eventualmente quali forme di protesta saranno perseguite in questa vertenza che si annuncia lunga e dura.
Ma la lunga giornata vissuta a Piazza Italia non è terminata con l’incontro tra sindacati e Commissione straordinaria, perché la notizia del pagamento della mensilità ai dipendenti comunali ha scatenato l’ira degli operatori di Leonia e Multiservizi che dopo un tentativo andato a vuoto di forzare il blocco delle forze dell’ordine davanti l’entrata di Palazzo San Giorgio, sono stati ricevuti in delegazione dai Commissari (qui i dettagli della trattativa con Leonia e Multiservizi).




