
Era cominciata in sordina la giornata – che per Reggio resterà scolpita a caratteri indelebili – del 9 ottobre.
In vero era cominciata in maniera surreale, con sfumature che, a ben vedere, non lasciavano presagire nulla di buono. Ripercorriamola:
Ore 08.00 In piazza Italia affluiscono i primi mezzi delle Forze dell’Ordine, sarà una mattinata particolare
Ore 09.20 In piazza Italia comincia la manifestazione, programmata, dei dipendenti Leonia. Chiedono garanzie per il futuro
Ore 11:00 In maniera surreale viene presentato, in conferenza stampa, il concerto di Biagio Antonacci
Ore 12:40 A Palazzo Campanella la conferenza dei capigruppo decide di portare in Aula la proposta di modifica statutaria che ridurrà il numero di consiglieri e assessori dalla prossima consiliatura
Ore 14:20 Comincia la seduta di Consiglio regionale, immediatamente in discussione la modifica statutaria
Ore 14:30 I lavoratori della Gdm occupano – per protesta contro le Istituzioni – l’Aula del Consiglio comunale. Non andranno via di là se prima non avranno incontrato il Sindaco. Non si rivelerà una scelta felice…
Ore 16:30 A Roma comincia la seduta del Consiglio dei Ministri, ancora non è certo che sarà trattato il caso-Reggio
Ore 16:59 Il Governatore Scopelliti prende la parola in Consiglio regionale. E’ un intervento durissimo, di chi ha saputo che il Comune di Reggio ha, ormai, i minuti contati. Attacca Naccari e la stampa, difende il suo diritto di sbagliare nelle firme e denuncia accanimento contro la città di Reggio
Ore 17:30 Il Sindaco Arena rientra da Roma e si dirige verso Palazzo Campanella
Ore 17:32 Il Consiglio regionale approva all’unanimità la modifica statutaria che riduce consiglieri e assessori
Ore 17:42 Il Corriere della Calabria lancia la notizia secondo la quale il Ministro Cancellieri ha portato in Cdm il provvedimento di scioglimento del Comune di Reggio.
Ore 18:00 A Palazzo San Giorgio i lavoratori Gdm non si muovono e attendono il Sindaco Arena
Ore 18:59 Il Presidente del Consiglio regionale dichiara chiusa la seduta. I consiglieri restano comunque nel palazzo. Attendono notizie da Roma
Ore 19:19 A Roma in conferenza stampa il Ministro Cancellieri annuncia la decisione del Cdm: sciolto il Consiglio comunale di Reggio Calabria
Ore 19:21 Cancellieri sottolinea come la scelta sia stata “sofferta” vada intesa come “un atto di grande rispetto per Reggio”
Ore 19:22 Arena, ancora ignaro dell’ufficializzazione della decisione, entra a Palazzo San Giorgio, sta per recarsi dai lavoratori Gdm (che non vedrà mai), ma il consigliere Scarfone lo blocca e gli passa il telefono. L’interlocutore comunica ad Arena che non è più il Sindaco di Reggio Calabria
Ore 19:23 Arena lascia Palazzo San Giorgio, in piazza Italia e nel palazzo comunale c’è grande confusione. Palazzo San Giorgio si svuota in un attimo
Ore 19:35 Scopelliti lascia Palazzo Campanella
Ore 19:45 Scopelliti entra in Questura
Ore 20:00 L’entourage di Arena esclude che in serata si possa tenere una conferenza stampa
Ore 20:10 Dopo una giornata inutile i lavoratori della Gdm abbandonano Palazzo San Giorgio
Ore 20:20 Scopelliti esce dalla Questura e si dirige verso casa Arena
Ore 21:02 Scopelliti lascia casa Arena scuro in volto. Non rilascia alcuna dichiarazione e si infila in auto




