
di Grazia Candido – Ottimizzare le risorse tagliando le spese superflue e garantire un servizio eccellente ai cittadini. Questa la mission dell’azienda “Bianchi-Melacrino-Morelli” che,
con il suo Direttore Generale Carmelo Bellinvia e con il sostegno della Regione Calabria, sta lavorando su tre importanti progetti per “risanare e rendere ancor più efficiente il presidio ospedaliero”. Nell’aula “Spinelli” dell’ospedale Riuniti questa mattina sono stati presentati la messa a norma e l’ampliamento del Pronto Soccorso del presidio Riuniti, la realizzazione della sala mortuaria Morgue e il completamento e rifunzionalizzazione del nuovo ospedale Morelli. Ad illustrare i progetti che da qui ad un anno saranno portati a termine, è proprio il Direttore Generale Bellinvia che più volte ribadisce “la sanità non ha colore politico, la vicinanza del presidente regionale Scopelliti all’azienda ospedaliera e, grazie a questa sinergia, siamo riusciti a raggiungere importanti traguardi dopo anni bui per la sanità calabrese”.
“La realizzazione di questi tre progetti consentirà il miglioramento del servizio sanitario che offre l’azienda e farà riacquistare la fiducia a quei cittadini scettici verso le prestazioni del nostro presidio – afferma Bellinvia – E’ certamente un percorso difficile e tante sono le difficoltà che dovremo superare ma questa azienda può farcela anche perché non vogliamo che i nostri cittadini vadano a curarsi fuori visto che qui ci sono le giuste professionalità. Noi mettiamo al primo posto gli interessi del malato, la sua salute è la nostra priorità. La nostra prima mossa si basa sulla razionalizzazione degli sprechi”.
Poi illustra i tre progetti i cui bandi sono stati già pubblicati partendo dalla messa a norma e l’ampliamento del Pronto Soccorso del presidio Riuniti la cui spesa sarà di 3 milioni di euro per un tempo di esecuzione di 320 giorni, la realizzazione della sala mortuaria Morgue da realizzare in 240 giorni e il cui costo sarà di 742.704,000 mila euro e il completamento e rifunzionalizzazione del nuovo ospedale Morelli per una spesa di 10 milioni di euro e sarà realizzato in 780 giorni.
“Per quanto riguarda il presidio Riuniti – spiega Bellinvia – sarà risistemato l’Obi che avrà 12 posti letto, saranno rifatte l’area d’accesso per le autoambulanze, l’accettazione, la sala d’attesa, la sala rianimazione, ci sarà un posto fisso di polizia attivo 24 ore su 24, la sala Tac, la sala di radiologia e quella per le ecografie. L’obiettivo del nostro Pronto Soccorso è di trattare e diagnosticare il malato in loco e, dopo aver fatto la diagnosi, il paziente sarà spostato nel reparto specifico. Tentiamo di ridurre così le esigenze puntando oltre all’efficienza dei nostri reparti all’integrazione con tutti i presidi ospedalieri della Provincia. La sala Morgue allocata all’interno dell’ospedale Riuniti sarà un posto civile, deve rispettare quel tragico momento e il dolore dei parenti. Ci saranno una camera ardente e stanze per accogliere i parenti del defunto. Per quanto riguarda il Morelli – conclude Bellinvia – avrà una duplice destinazione: saranno allocati gli uffici amministrativi in un padiglione risparmiando così 180/190 mila euro di fitti passivi, sarà creata una struttura di oncoematologia e saranno curati i malati sub acuti e cronici. Inoltre, sarà attivo un day ospital per tutte le cure che dovranno fare i malati acuti. In questo modo, decongestioneremo le attività dei Riuniti”.
Un plauso è stato espresso dal sindaco Demetrio Arena che nel mettere in evidenza “le numerose professionalità presenti sul territorio, una classe medica eccellente”, tuona “contro chi negli anni passati ha abusato della sanità penalizzando la città di Reggio Calabria e i suoi cittadini ma oggi possiamo avvalerci di una politica di qualità fatta di investimenti che tutelano la comunità”.
“La Regione ritiene questo comparto strategico e funzionale al decollo per i nostri territori – conclude il Presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti – Purtroppo, negli anni passati sono stati fatti tanti sperperi, la nostra città ha subito troppe mortificazioni ma oggi, le risorse vengono ridistribuite equamente su tutti i territori. Tra pochi mesi, saranno sbloccate le risorse per l’acquisto di nuove tecnologie che andranno ad incrementare l’efficienza dei reparti. Non è cosa da poco creare una struttura del Pronto Soccorso, in passato di 500 metri quadrati, a breve di 1500 metri quadrati. In più, vi sarà anche un reparto addetto all’ortopedia. Stiamo anche cercando di risolvere un ulteriore problema: le liste d’attesa perché non è più possibile far attendere i nostri malati”.




