“Comunque vada sarà un successo”. Frase profetica quella utilizzata da Chiambretti al Festival del ’97 che si può adattare, col senno di poi, anche alla manifestazione del 3 maggio. “Pioggia di suoni” il titolo del concorso canoro che ha visto alternarsi sul palco – allestito presso l’ex-campetto di basket al
rione Modena -sette giovani band emergenti del panorama musicale reggino in una competizione inserita nel programma dei festeggiamenti in onore di Maria Ss. di Modena.
Al cospetto di una giuria di prim’ordine per un’iniziativa che è al suo debutto (Bruno Pugliese, Doc Condello, Nato Serranò e il discografico Natale Centofanti), nell’ordine Iornavirdi, X&Y, Why not All, Concretho, Six Pence, The Upstairs Room e Skunkiuruti sono i gruppi che si sono esibiti presentando due pezzi del loro repertorio. Tra sonorità e vocalizzazioni che hanno riportato alla memoria brani storici del panorama musicale internazionale, la vittoria è andata agli X&Y, cover band dei ColdPlay, che con una performance coinvolgente hanno emozionato il numeroso pubblico rimasto fino al termine, nonostante la fredda serata, ad applaudire tutti gli artisti.
Una menzione particolare meritano anche gli altri finalisti, i Concretoh, che hanno infiammato la platea con brani storici come Should I Stay Or Should I Go, e gli Skunkiuruti, gruppo folk che ha allietato gli spettatori con musicalità tipiche della tradizione popolare calabrese.
Durante la manifestazione ha trovato spazio anche l’omaggio al Modena Calcio a 5, squadra del rione promossa in serie C2 e vincitrice di Coppa Calabria e Coppa Disciplina, che ha sfilato sul palco per salutare e ringraziare tutti i protagonisti della stagione appena conclusasi.
Una serata di vera festa all’insegna del talento e del divertimento quella messa in piedi, dalla Confraternita della Madonna di Modena, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale EsistiAMO e il Gruppo Scout RC 14 a dimostrazione che, provvisti unicamente di buona volontà e dedizione alla vergine mariana (la cui festa culminerà con la processione di domenica 6 maggio, ore 18.00), hanno dimostrato ancora una volta che, se c’è condivisione, collaborazione, unità di intenti e spirito di sacrificio, anche le iniziative più difficili si trasformano in giornate indimenticabili, rendendo veritiera l’ironia del buon Chiambretti.




