Dichiarazione congiunta del Vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, del segretario-questore del Consiglio, Giovanni Nucera, del presidente della seconda Commissione consiliare,
Candeloro Imbalzano, del capogruppo della lista Scopelliti presidente, Giovanni Bilardi, dell’Assessore alle attività produttive Antonio Caridi, del Sotto segretario Alberto Sarra e del Consigliere regionale Gesuele Vilasi .
“La nomina a coordinatore e vice coordinatore provinciale del PdL di Roy Biasi e Giuseppe Pedà, è stata suffragata da una robusta sintesi politica unitaria che ha concluso un fervido dibattito tra tutte le istanze del nostro partito. Il confronto politico ha fatto convergere la volontà unanime di proporli. Si tratta di scelte che rappresentano un lavoro posto in essere dall’insieme del gruppo dirigente provinciale, con l’assenso convinto del coordinatore regionale, il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti.
E’ stato così smentito il tentativo interessato di avversari e critici a prescindere di descrivere il PdL come una sorta di suk della prima Repubblica.
Biasi e Pedà, con trascorsi ed esperienze nell’attività istituzionale e nel mondo della politica, rappresentano un punto di saldatura tra le diverse sensibilità politiche definendo un percorso organizzativo in grado di preparare al meglio i futuri impegni.
Il PdL, dunque, ha dimostrato che, alla fine, l’interesse principale del partito è una rapida ripresa delle iniziative sul territorio, per essere vicini ai bisogni della gente, a partire dai giovani. Il lavoro di riorganizzazione in atto, voluto da tutto il gruppo dirigente nazionale del partito e coordinato in Calabria da Giuseppe Scopelliti e dal sen. Gentile, sta producendo effetti di forte mobilitazione attorno ai programmi ed all’azione del PdL da parte di tantissime persone.
Un sentito ringraziamento va all’On. Foti per il lavoro svolto in questi anni e per quel che ci riguarda lavoreremo, affinchè si produca il massimo con scelte condivise e concertate necessarie per una ricetta vincente. La fase politica nazionale, cui siamo approdati per questioni congiunturali dovuti agli effetti di una devastante crisi internazionale, non ci impediscono infatti di agire secondo i nostri valori ed i nostri programmi. A partire dal sistema delle alleanze locali, dove il rapporto con l’Udc deve rimanere strategico e solido soprattutto per rispetto dello sforzo prodotto dal coordinatore nazionale Angelino Alfano nella costruzione della ‘casa dei moderati’, un luogo nuovo della politica dove certamente possono convivere tutti i portatori di valori legati al messaggio cristiano e le migliori esperienze nel campo del lavoro e delle professioni. Con questo spirito, e con la coscienza allertata dell’impegno straordinario che richiede oggi la Calabria per sollevarsi dai suoi drammi secolari, ci impegneremo con il comune obiettivo di disegnare una nuova Italia, liberale, efficiente e garantista dei diritti e dei doveri di ognuno”.




