
nel quartiere di Ciccarello. Il flagore proviene dall’I.P.S.I.A. “ E.Fermi”, arrivano i primi curiosi, all’interno è successo qualcosa di grave, il forte fragore udito a distanza fa presagire una tragedia.
Scatta immediatamente il piano d’emergenza , predisposto già da tempo dal D.S. dell’istituto, prof. Antonino Sergi, i docenti con celerità fanno evacuare l’edificio, dopo 10 minuti all’esterno si trovano tutti gli studenti insieme al personale scolastico , ma un attimo dopo si scopre che mancano all’appello cinque studenti , una professoressa e un collaboratore scolastico. Intanto scattano i soccorsi , arriva la prima ambulanza della Croce Rossa. E’ crollato il tetto della palestra :all’interno diversi feriti, con gravità diverse. I feriti sono intrappolati fra le macerie.
Il personale sanitario giunto sul posto è pronto ad attuare le procedure per la maxi-emergenza, circa mezz’ora e sono tutti salvi e smistati ai vari ospedali.
Ma non è finita poco più in la vi è un ragazzo a terra, accanto a lui diverse siringhe, è in overdose,scoppia una lite tra ragazzi e dal bagno attiguo esce una ragazza che stramazza al suolo perdendo copiosamente sangue. I soccorritori sono davvero qualificati e professionali, in pratica stanno facendo un soccorso a prova di RIS, senza cioè alterare o inquinare le prove soccorrendo in un luogo dove si è appena consumato un crimine.
Ma è solo un esercitazione,fa parte del corso E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) promosso dall’Associazione di Volontariato Help,e dal suo presidente Antonino Foti,(con articolo statutario dedicato alla formazione) dal tema:
“ Il Primo soccorso nelle scuole… sinergie tra operatori, soccorso a prova di RIS ”
Il corso è stato realizzato grazie alla disponibilità dei volontari del soccorso della Croce Rossa del Comitato provinciale di RC,diretti dall’Ispettrice Katia Spena, del gruppo simulatori della Croce Rossa abilmente coaudiati da Surace Lucia. Non è voluto mancare a tale evento l’interesse del direttore del 118 di RC,dott. Caglioti Domenico, del responsabile dell’Ufficio Formazione dell’ASP 5 di RC dott. Calogero Giovanni e dal coordinatore de UMG cdl Infermieristica di RC prof. Umberto Aguglia. L’evento è stato patrocinato dall’IPSIA “E.Fermi” ,dal SIMEUP – Società Italiana Medicina Emergenza Urgenza pediatrica- e dall’IPASVI di RC – Collegio Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d’Infanzia-, a dimostrazione che lavoro di squadra e collaborazione è possibile e si traduce in buoni risultati.
L’obiettivo , spiega il responsabile scientifico dell’evento, dott. Inf. Giuseppe Casile,era simulare una maxi emergenza negli spazi dell’ IPSIA per valutare i tempi di reazione del personale scolastico, mettere a punto la macchina organizzativa per gestire i momenti critici, ed individuare protocolli operativi per effettuare un soccorso sanitario efficace, efficiente,in sinergia con le altre figure che saranno impegnate nel soccorso, soprattutto ai 150 professionisti sanitari accreditati a tale evento e agli oltre 60 studenti del III anno del corso di Laurea di Infermieristica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, polo didattico di RC, oltre che agli stessi studenti dell’IPSIA “ E. Fermi”.
La simulazione si è conclusa con un ‘debrifing ’, ovvero un intervento piscologico-clinico di gruppo per alleviare le conseguenze emotive determinate da questo tipo di esperienze e la disamina dei punti di forza e dei punti deboli della simulazione stessa.









