Di seguito la nota diffusa dall’opposizione in Consiglio Comunale di Reggio Calabria: Oggi si insedierà ufficialmente la Commissione d’accesso nel nostro Comune. L’evento, connotato dunque
dei crismi dell’ufficialità, implica una riflessione lucida e approfondita.
Non possiamo gioire di una tale decisione, ma ci sembra un atto doveroso alla luce dei tanti accadimenti che hanno caratterizzato la città ed il Comune di Reggio negli ultimi anni.
Volutamente facciamo riferimento anche agli anni passati, nella convinzione che la Commissione d’accesso non si possa limitare ad un’indagine relativa agli ultimi sette mesi e nella ulteriore consapevolezza della necessità di non lavorare a compartimenti stagni. Riteniamo, infatti, che la verifica dei Commissari debba, in modo imprescindibile, riguardare anche la gestione economico finanziaria del Comune, alla luce, tra l’altro, di una relazione ministeriale che certifica il modo dissennato e spregiudicato in cui è stata gestita la cosa pubblica negli ultimi otto anni.
Prendiamo atto, altresì, della prima presa di distanze, da parte del primo cittadino, dalle gestioni amministrative passate. Queste dichiarazioni, tuttavia, ci appaiono quanto mai tardive e contraddittorie tenuto conto del fatto che si è sbandierata con inspiegabile orgoglio, fin dalla campagna elettorale, la “continuità” con la precedente amministrazione. Delle due l’una, dunque: o si è “continui” nella buona e nella cattiva sorte o si rompono gli indugi da subito. Ci dica, pertanto, il Sindaco, da che parte sta. Dalla parte dei cittadini o dalla parte dell’ormai logorato “Modello Reggio”.
Esprimiamo, infine, la volontà di collaborare concretamente con i nuovi Commissari, al fine di poterne agevolare un compito che si presenta quanto mai complesso.
Non possiamo gioire di una tale decisione, ma ci sembra un atto doveroso alla luce dei tanti accadimenti che hanno caratterizzato la città ed il Comune di Reggio negli ultimi anni.
Volutamente facciamo riferimento anche agli anni passati, nella convinzione che la Commissione d’accesso non si possa limitare ad un’indagine relativa agli ultimi sette mesi e nella ulteriore consapevolezza della necessità di non lavorare a compartimenti stagni. Riteniamo, infatti, che la verifica dei Commissari debba, in modo imprescindibile, riguardare anche la gestione economico finanziaria del Comune, alla luce, tra l’altro, di una relazione ministeriale che certifica il modo dissennato e spregiudicato in cui è stata gestita la cosa pubblica negli ultimi otto anni.
Prendiamo atto, altresì, della prima presa di distanze, da parte del primo cittadino, dalle gestioni amministrative passate. Queste dichiarazioni, tuttavia, ci appaiono quanto mai tardive e contraddittorie tenuto conto del fatto che si è sbandierata con inspiegabile orgoglio, fin dalla campagna elettorale, la “continuità” con la precedente amministrazione. Delle due l’una, dunque: o si è “continui” nella buona e nella cattiva sorte o si rompono gli indugi da subito. Ci dica, pertanto, il Sindaco, da che parte sta. Dalla parte dei cittadini o dalla parte dell’ormai logorato “Modello Reggio”.
Esprimiamo, infine, la volontà di collaborare concretamente con i nuovi Commissari, al fine di poterne agevolare un compito che si presenta quanto mai complesso.
Massimo Canale
Demetrio Delfino
Giuseppe Falcomatà
Nicola Irto
Nino Liotta
Giuseppe Marino
Demetrio Delfino
Giuseppe Falcomatà
Nicola Irto
Nino Liotta
Giuseppe Marino




