
L’Amministrazione Comunale, dal canto suo, ha intrapreso da qualche anno delle opere di bonifica e di messa in sicurezza di alcuni corsi d’acqua in diverse zone della città, in particolare ad Archi si sta occupando del torrente Condorato intubandolo per un lungo tratto, ma ancora i lavori non sono terminati ed in alcuni tratti sono evidenti dei potenziali pericoli in caso di copiose piogge.
Ancora molta attenzione è rivolta al torrente Malavenda, forse l’unico della città che scorre per un tratto in assoluta libertà accanto alle case ed attraversando le strade, sono completamente assenti gli argini o muretti di contenimento ed è in attesa di essere intubato.
La fiumara Scaccioti, uno dei più grandi corsi d’acqua di tutta la parte nord della città, ha subito in passato degli interventi di incanalamento e ridimensionamento del livello del letto, ad oggi però necessità di interventi urgenti mirati allo sbancamento delle migliaia di mq di detriti e sabbia che si sono accumulati con l’ultimo nubifragio del 2010, innalzando notevolmente il livello della fiumara e coprendo ed oltrepassando in diversi tratti le opere di incanalamento.
Ho più volte portato all’attenzione delle autorità competenti, lo stato di fatto in cui versano tutti e 13 i corsi d’acqua che attraversano il territorio di Archi, spesso con fotografie molto eloquenti che dimostravano l’estrema urgenza con cui si doveva intervenire, anche in questa occasione e per l’ennesima volta ho voluto documentare con immagini chiare ed inequivocabili per far capire quale è il reale potenziale pericolo a cui andiamo incontro se chi di competenza non interviene celermente.
Nelle foto che seguono, si può notare come tutti i corsi d’acqua sono ostruiti ed hanno raggiunto un livello troppo alto arrivando quasi agli argini, dovrebbero essere svuotati e liberati per almeno un paio di metri di profondità e per tutta la loro lunghezza.
In questa foto si evidenzia chiaramente il pericolo che potrebbe scaturire da un torrente intubato che improvvisamente affiora allo scoperto con chissà quale potenza di flusso
I muri ingabbiati in pietra utilizzati per incanalare le acque sono stati sovrastati dai detriti, il livello è aumentato pericolosamente di alcuni metri, verosimilmente con poche piogge intense questo importante corso d’acqua potrebbe deviare il suo naturale corso arrecando gravi danni.






